
Nel numero proponiamo inoltre un breve excursus su innovazioni date dalla chimica e dalla elettricità per affrontare le sfide della evoluzione in nome della sostenibilità. Vediamo come le proposte a favore dei nostri standard di sicurezza e qualità della vita nel rispetto dell’ambiente non manchino. Il gap resta il rapporto costo/beneficio su cui il processo di industrializzazione e, forse, anche le scelte politiche dei governi devono ancora finire di esprimersi. Nel dossier dedicato le proposte di: conservazione di energia, sopratutto in ambito domestico (Green Energy Storage/università di Harvard); mobilità nell’aviazione (Siemens e il suo motore elettrico); produzione energetica (le centrali di MCFC–Molten Carbonate di Fuel Cell senza emissione di CO2).
Ancora tecnologia con l’articolo dedicato all’ICT a servizio delle smart grid. Attenzione anche all’industria con un’analisi della crescita delle start up innovative iscritte alla sezione speciale del Registro delle Imprese e la chiusura del premio “100 projects for climate”. Iniziativa promossa dal Ministero francese dell’Ambiente e coordinata per l’Italia dalla Regione Abruzzo.
Oltre alle consuete rubriche “tecnonews”, “visto su” e “il punto con” che vede la presentazione al settore della nuova associazione “Active House Alliance” chiude il numero il report sul green washing condotto da TwoSides.
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