Turismo green, un settore ad alto potenziale

Il commento di Lelio Bigogno, di BDO Italia intervistato in occasione della presentazione a Milano di ELITE BDO Lounge

1233
Turismo green
Lelio Bigogno, Partner Audit and Assurance di BDO Italia

“In questo momento il turismo green è uno dei cavalli di battaglia a livello internazionale. Si sente tanto parlare di sostenibilità ambientale e l’interesse intorno a questo tema sta crescendo sempre di più. Credo che in futuro  aumenteranno i format delle aziende in questo settore, rispetto a quelli improntati a un turismo tradizionale”. In questo senso  “ci possono essere anche delle grandi opportunità per gli investitori”. E’ quanto ha spiegato  a Canale Energia  Lelio Bigogno, Partner Audit and Assurance della società di consulenza  BDO Italia in occasione della presentazione – tenutasi ieri a Milano –  di ELITE BDO Lounge, iniziativa frutto della collaborazione tra ELITE e BDO. (nel video l’intervista integrale)

Un percorso di consulenza

Si tratta in particolare di un percorso di consulenza e accompagnamento, destinato a 14 nuove società (dei settori più disparati tra cui appunto anche quello del turismo sostenibile) selezionate per entrare nella community ELITE. L’obiettivo è quello di  promuovere la loro crescita favorendo un’innovazione a livello di cultura aziendale e strategie amministrative per aumentarne la competitività, in alcuni casi arrivando anche a una quotazione in Borsa.

Un modo, dunque, per sfruttare gli strumenti che la finanza fornisce delle aziende in modo da metterle nelle condizioni di crescere attraverso percorsi mirati e plasmati su misura.  “Quando ci si avvicina al mondo della finanza bisogna avere obiettivi chiari, ma anche dei piani che consentano di perseguire obiettivi chiari” – ha spiegato Bigogno. “I piani strategici devono essere effettivi e contenere obiettivi possibili e ragionevoli per suscitare l’interesse del mondo finanziario, soprattutto quello istituzionale. Questo vale ancora di più quando ci si rivolge al mercato internazionale”.

Finanza e sostenibilità

Oggi, ha sottolineato il manager, gli strumenti finanziari rivolti al mondo della sostenibilità sono tanti, “l’interesse per il comparto è alto, è un momento di grande opportunità”. Non si tratta più di un fenomeno che come in passato era rivolto per lo più al settore dell’energia, e in particolare alle rinnovabili,  ci sono dei fondi che mostrano un concreto interesse a operare nel comparto green.

Cultura aziendale, elemento chiave

In generale, ha spiegato Bigogno, le aziende devono comprendere l’importanza di una cultura aziendale, elemento che deve sempre sempre essere abbinato a un percorso di crescita sui mercati internazionali per far sì che l’operazione si concluda con successo. Solo passando infatti da un approccio in grado di plasmare le diverse operazioni sui mercati in cui si va ad operare –  evitando una modalità  “ex-abrupto” – si potranno infatti ottenere risultati concreti. Si tratta insomma di analizzare e instaurare un dialogo proficuo con la realtà in cui si sceglie di investire per introdurre ad esempio nuovi prodotti sul mercato in maniera mirata, puntuale e soprattutto sinergica. 

Premiare la sostenibilità

Il tema della sostenibilità è anche un elemento chiave del premio Mario Unnia – Talento & Impresa, promosso da BDO – in partnership con ELITE – Borsa Italiana e con il contributo di Ambienta e Quaeryon e il supporto scinetifico di ANDAF, Di.Se.De e GIDP – e arrivato nel 2018 alla sua seconda edizione. “Tra le 7 categorie del premio c’è anche quella  dell’innovazione sostenibile,  perchè la sostenibilità è una delle questioni  più interessanti anche per chi fa investimenti, mi riferisco ad esempio agli investitori istituzionali”, ha sottolineato Bigogno. 

Le candidature delle aziende che intendono partecipare possono essere inviate dal 5 febbraio al prossimo 31 maggio.

Print Friendly, PDF & Email
Tutti i diritti riservati. E' vietata la diffusione
e riproduzione totale o parziale in qualunque formato degli articoli presenti sul sito.