La geotermia è un settore che sta crescendo sempre di più a livello globale, qui di seguito alcuni dati sul comparto e un esempio di innovazione dal mondo delle startup.

Geotermia, i dati del settore

Secondo un rapporto dell’Egec, in Europa, il mercato dell’energia geotermica è cresciuto rapidamente nel 2019. In particolare alla fine dell’anno scorso, nel Vecchio continente, c’erano 130 impianti di energia elettrica geotermici in funzione, 36 progetti in fase di sviluppo e 124 progetti in fase di pianificazione. La capacità complessiva era di 3,3 GWe. Inoltre il numero di centrali elettriche in esercizio, con carico base, potrebbe raddoppiare nei prossimi 5-8 anni.

Teleriscaldamento e teleraffrescamento

L’Europa, spiega inoltre il report, “è un mercato leader per i sistemi geotermici di teleriscaldamento e raffreddamento. Nel 2019, ci sono stati 5,5 GWth di capacità installata in 25 paesi europei, con molti nuovi progetti pianificati in tutta Europa rispetto al 2018”.

Geotermia, un settore in crescita

L’energia geotermica sta suscitando entusiasmo in tutta Europa. E non solo per il riscaldamento e il raffreddamento di edifici e infrastrutture, ma anche per i processi industriali e l’agricoltura”, spiega in nota Philippe Dumas, segretario generale dell’Egec. Nuove opportunità si presentano con l’estrazione di litio geotermico sostenibile prodotto in Europa. Con così tante diverse applicazioni, un vasto potenziale non sfruttato e gli alti tassi di crescita degli ultimi anni, l’energia geotermica è destinata a diventare il fondamento della transizione energetica”

Da una startup una tecnologia per tecnologia di perforazione con onde geotermiche

Quaise, startup nata dalla ricerca presso il Mit Plasma science and fusion center, sta lavorando a un nuovo sistema di perforazione per raggiungere le profondità necessarie a sfruttare in modo più efficiente la geotermia. Si tratta dell’utilizzo delle onde elettromagnetiche millimetriche per far esplodere roccia. Le onde sono generate da un girotrone, una grande macchina che viene spesso utilizzata in ambienti industriali per processi di riscaldamento e indurimento. In questo modo si ottengono profondità maggiori di perforazione convenzionale. L’obiettivo è arrivare a 10- 20 km di profondità.

Print Friendly, PDF & Email
Tutti i diritti riservati. E' vietata la diffusione
e riproduzione totale o parziale in qualunque formato degli articoli presenti sul sito.