Temperatura media a marzo 2022. I dati di Copernicus

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Gennaio 2022 E1649242646948
Anomalia della temperatura dell’aria superficiale per marzo 2022 rispetto alla media per il periodo 1991-2020. Fonte dei dati: Era5. Credito: Copernicus climate change service/Ecmwf

La temperatura media globale di marzo 2022 è stata di circa 0,4ºC superiore alla media del periodo 1991-2020. Il valore la rende la quinta più calda mai registrata.

La situazione nel Vecchio Continente

A marzo l’Europa ha registrato circa 0,4ºC di meno rispetto alla media del periodo 1991-2020. Rendendo il marzo più freddo dell’ultima decade.

Abbiamo verificato una vasta gamma di anomalie di temperatura in tutta Europa. Condizioni più calde della media sono state trovate nell’Europa settentrionale. Qui le temperature più calde si sono verificate nella Norvegia settentrionale.

Al contrario, nell’Europa meridionale si sono verificate condizioni più fredde della media. In particolare, i valori più bassi sono quelli attestati in Grecia e Turchia.

Gli effetti nel resto del Pianeta

Il freddo anomalo presente nell’Europa sudorientale si è estesa al Nord Africa, al Medio Oriente, al Caucaso e alla Russia. Valori particolarmente bassi sono stati riscontrati anche in Africa nord-occidentale e meridionale, in una vasta area del Sud America e nelle Montagne Rocciose, sia statunitensi che canadesi.

Un’interessante linea curva di anomalie leggermente più fredde della media nell’Australia occidentale ha riportato anomalie leggermente inferiori alla media. Correlata al passaggio del ciclone tropicale Anika.

Una fascia che va dall’Iran passa per l’India e arriva in Cina ha avuto temperature superiori. In particolare, l’ India ha avuto il suo marzo più caldo negli ultimi 122 anni.

Infine, condizioni più calde della media sono state osservate anche nella Russia nord-orientale, nell’Antartide orientalenell’Artico, nell’Australia settentrionale, nell’Africa centrale, lungo la costa del Pacifico del Nord America e negli Stati Uniti orientali.

Le temperature delle onde

I valori spaziavano nell’Oceano Atlantico, tra una regione più calda al largo degli Stati Uniti orientali e una zona più fredda della media nel Mar Labrador e a sud della Groenlandia.

Le condizioni erano contrastanti in tutto il Pacifico. Infatti, temperature superiori alla media insistevano principalmente sulle medie latitudini delle porzioni settentrionale e meridionale.

Le temperature della superficie del mare più calde della media a est dell’Australia hanno causato un evento di sbiancamento nella Grande barriera corallina.

Temperature al di sotto della media si sono verificate lungo la costa del Nord America occidentale e ad ovest del Sud America. Anche le regioni tropicali e subtropicali del Pacifico orientale erano più fredde della media, a causa delle continue condizioni di La Niña. C’era un misto di anomalie calde e fredde sull’Oceano Indiano e sull’Oceano Australe.

In breve le temperature a marzo

A livello globale è stato:

  • 0,39°Cpiù caldo della media 1991-2020 a marzo;
  • Il quinto marzo più caldo mai registrato;
  • Circa 0,2°C in meno rispetto al marzo più caldo, quello del 2016.

Le anomalie in Europa sono, come sappiamo, generalmente più grandi e più variabili delle anomalie globali.

Da quanto scritto all’inizio, la temperatura media europea per marzo 2022 era 0,43°C in meno rispetto alla media 1991-2020.

Il mese è stato il terzo marzo più freddo degli ultimi 10 anni, ma è stato molto meno estremo rispetto all’anomalia di -2,71°C di marzo 2013.

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Pubblicista dal 2007, scrive per il Gruppo Italia Energia.