
Il contributo della Regione Lombardia
L’iniziativa punta a ridurre fino al 70 per cento entro il 2030 i livelli di particolato PM10 e di Benzo(a)pirene. La Regione promuoverà una serie di iniziativa per rendere concrete le attività previste e in fase di attuazione del Piano regionale degli interventi per la qualità dell’aria (Pria). Nel dettaglio, come riportato nel comunicato stampa:
- l’intensificazione e il potenziamento delle operazioni di verifica e controllo degli impianti termici civili alimentati con biomasse legnose e degli obblighi relativi al rilascio delle dichiarazioni di conformità, alla compilazione dei libretti di impianto e alla registrazione degli impianti termici civili a biomasse negli appositi Catasti Informatici Regionali;
- l’implementazione delle attività di informazione rivolte agli utenti e agli operatori per sensibilizzarli sui temi della riqualificazione energetica e ambientale degli impianti a biomasse legnose;
- l’impegno a partecipare ad un confronto periodico con le altre Parti in relazione all’attuazione degli impegni previsti dal Protocollo stesso.
Leggi anche Biomasse, visita alla centrale a pellet di Anzère in Svizzera
Per ricevere quotidianamente i nostri aggiornamenti su energia e transizione ecologica, basta iscriversi alla nostra newsletter gratuita
e riproduzione totale o parziale in qualunque formato degli articoli presenti sul sito.














