Un centro divertimenti acquatico può diventare un polo di educazione e sensibilità ambientale. Lo Zoomarine di Pomezia, in provincia di Roma, ha introdotto alcune novità in termini di protezione dell’ambiente. Si va dall’eliminazione delle cannucce di plastica per le bibite alla decisione di non stampare flyer con la mappa del parco, adottando monitor, maxi schermi, QR code e un’app per IOS e Android, che sarà lanciata durante l’estate, con tutte le informazioni su programmazione e attività della giornata. E ancora lezioni virtuali con il progetto Skype in the Classroom rivolte agli studenti di tutto il mondo e svolte da addestratori, biologi e animali del Parco. Infine, distribuzione di bicchieri riutilizzabili di plastica riciclata. “Da tre anni Pepsico è il fornitore di bevande di Zoomarine – ha spiegato stamane in conferenza stampa Daniele Scarpantonio, responsabile food service PepsiCoDopo una lunga ricerca che ha tenuto conto dei livelli di emissione di CO2 siamo giunti alla conclusione che il prodotto più ecologico tra i formati analizzati è alla spina. Il bicchiere viene riutilizzato e il contenuto viene versato di volta in volta”.

“Questa è stata una scelta coraggiosa. Il cliente riceve il bicchiere multiuso e lo si invita a usarlo non solo nel parco, ma anche fuori”, rimarca l’ad del parco acquatico divertimenti, Renato Lenzi. “Vogliamo che le persone si divertano e che trascorrano una giornata indimenticabile per investire di emozioni questo senso civico”.

La stessa struttura del parco permetterà di svolgere attività di interazione con gli animali per accrescere in adulti e bambini il rispetto verso altre forme di vita. Programmi interattivi di educazione e sensibilizzazione saranno promossi nel  Parco interazione mentre con Giochiamo insieme alle foche si potrà entrare in stretto contatto con foche e leoni marini. Il percorso immersivo Avventura nella foresta, che sarà inaugurato quest’estate, permetterà di toccare con mano specie diverse di uccelli acquatici e tropicali.

“Fino a qualche anno fa l’ecologia era solo una moda. Oggi la quantità di plastica in mare ci avverte che tra cinquant’anni ci sarà più plastica che pesci”, commenta Claudio Cecchetto, nuovo direttore artistico di Zoomarine Italia. “Per noi è solo l’inizio”. In questo inizio, il centro divertimenti ha inaugurato il pronto soccorso per le tartarughe, capace di accogliere 400 esemplari: “Qui ai bambini viene mostrata la plastica ritrovata nello stomaco delle tartarughe marine”, conclude Lenzi.

Di seguito una video intervista all’amministratore delegato sulle iniziative promosse nel e dal centro.

Dott. Lenzi, quali attività avete promosso all’interno del parco divertimenti acquatico per ridurre l’uso di energia?

Quanto è alta l’attenzione verso la produzione e selezione dei rifiuti oltre che il loro recupero?

Avete siglato accordi con enti di ricerca per la tutela della biodiversità?

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