mareNasce l’Osservatorio nazionale per la tutela del mare con l’obiettivo di proteggere e valorizzare l’ambiente, il paesaggio e la biodiversità anche promuovendo attività di studio e ricerca.

L’Osservatorio nazionale per la tutela del mare

L’Osservatorio si farà promotore di attività culturali, artistiche e ricreative attraverso anche i canali media e social che consentano per formare una coscienza collettiva volta a tutelare il mare. Grazie alla collaborazione con università, gruppi di ricerca scientifica, agenzie ambientali, altri osservatori, ministeri ed enti di riferimento, si occuperà di divulgare i dati e le osservazioni raccolte sopra e sotto la superficie marina. “Abbiamo come obiettivo quello di favorire la crescita culturale e la nascita di comportamenti orientati allo sviluppo sostenibile ed armonico tra natura, ambiente marino in particolare, e l’intervento dell’uomo in tutti i suoi aspetti”, commenta in una nota stampa il presidente neoeletto e fondatore Gianni Abbriata. A completare la rosa dei fondatori il vicepresidente Federico Pescetto, il consigliere con delega alle relazioni istituzionali e comunicazione Roberto Minerdo, Enrico Schiappapietra e Alessandra Minnelli. Quattro privati cittadini che metteranno la propria esperienza al servizio della tutela del mare.

“L’Osservatorio intende promuovere la realizzazione di progetti di valorizzazione e tutela dell’ambiente marino e del territorio costiero, l’utilizzazione accorta e razionale delle risorse naturali, interventi di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e del paesaggio, formazione universitaria e post universitaria e ospitalità con scambi internazionali di ricercatori scientifici”, aggiunge. Ad allargare le fila le collaborazioni con professionisti e scienziati di alto profilo nazionale e internazionale, per supportare anche la difesa delle coste, la depurazione delle acque, la prevenzione all’inquinamento marino.

A giugno, spiega a Canale Energia Roberto Minerdo, l’Osservatorio organizzerà una gara ad Albissola Marina per coinvolgere anche persone disabili. Tra i prossimi eventi: attività di pulizia dei fondali e didattiche rivolte ai più piccoli.

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