Bollette del gas in rialzo a settembre

+12,7% in tutela, il mercato libero offre risparmi fino al 25%

La stangata autunnale sul fronte energetico non risparmia il gas. L’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) ha comunicato i dati ufficiali relativi al Servizio di tutela della vulnerabilità per il mese di settembre 2026, confermando un deciso incremento dei prezzi all’ingrosso che si riflette direttamente sulle tasche dei consumatori.

Contestualmente, l’analisi degli osservatori di mercato Facile.it evidenzia come le offerte del mercato libero tornino a rappresentare un’opportunità di risparmio particolarmente rilevante.

I dati ARERA: +12,7% per la spesa dell’utente tipo

Le quotazioni registrate sul mercato all’ingrosso italiano (il PSV day ahead) hanno subito un nuovo, marcato rialzo durante il mese di settembre.

  • Il prezzo della materia prima: per i circa 2,3 milioni di clienti serviti nel regime di tutela della vulnerabilità, la componente del prezzo a copertura dei costi di approvvigionamento (CMEM,m) si attesta a 78,80 euro/MWh.

  • L’impatto in bolletta: l’aggiornamento calcolato da ARERA si traduce in un aumento del 12,7% della spesa totale per l’utente tipo rispetto al mese precedente.

Il confronto con il mercato libero: risparmi fino a 450 euro all’anno

A fronte del rincaro registrato nella tutela, un’analisi condotta da Facile.it sui consumi di una famiglia tipo (stimati in 1.100 Smc annui) mette in luce il divario attuale con le proposte commerciali del mercato libero.

  • I numeri della tutela: con l’aggiornamento di settembre, la tariffa media nel regime tutelato è salita a 1,62 euro per Smc (tasse incluse), generando una bolletta mensile media di 148 euro.

  • Le opportunità del libero: le migliori tariffe a prezzo bloccato disponibili sul mercato libero partono invece da circa 1,21 euro/Smc (tasse incluse), riducendo la bolletta mensile a 111 euro.

  • Il vantaggio economico: scegliendo le opzioni più vantaggiose oggi disponibili, il risparmio percentuale rispetto alla tutela si attesta intorno al 25%. Proiettando questo differenziale sui prossimi dodici mesi, il risparmio complessivo stimato ammonta a circa 450 euro.

Se a questa cifra si somma il potenziale risparmio calcolato sul fronte della bolletta elettrica (stimato in circa 210 euro), il beneficio economico complessivo derivante dal passaggio alle migliori offerte del mercato libero può raggiungere i 660 euro annui.

Il valore della protezione: il vantaggio dei prezzi bloccati

Oltre al mero risparmio economico immediato, gli esperti di Facile.it sottolineano un aspetto strategico legato alla tipologia di contratto:

«Oltre al potenziale vantaggio economico, il vero valore offerto dal mercato libero in questo momento è la possibilità di scegliere una tariffa a prezzo bloccato, che consentirebbe di tutelarsi da possibili futuri aumenti, a differenza del Servizio di Maggior Tutela dove il prezzo varia mensilmente in base all’andamento dell’indice all’ingrosso».


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