Siamo abituati a fare i conti con il pellet guardando dritto negli occhi il prezzo del singolo sacco da 15 chili, posizionato sugli scaffali dei negozi o nei depositi. Ma cosa succederebbe se facessiti lo stesso esercizio con il gas naturale? Per rendere la spesa energetica più tangibile e immediata, AIEL (Associazione Italiana Energia dal Legno) ha tradotto il costo del metano nell’equivalente energetico di un tradizionale “sacchetto” di pellet.
Il risultato? Un viaggio illuminante tra i rincari, le crisi e i falsi miti legati alla percezione della convenienza domestica.
L’unità di misura: il sacchetto energetico
Per capire il paragone, bisogna partire dai numeri fisici. Un sacco di pellet certificato ENplus® A1 da 15 kg — considerando un potere calorifico standard di 4,8 MWh per tonnellata — racchiude circa 0,072 MWh di energia (pari a 72 kWh).
Chi sceglie il pellet sa esattamente quanto spende al momento dell’acquisto e può pianificare la scorta nei periodi più favorevoli. Chi riscalda casa a gas, invece, riceve il conto posticipato attraverso la bolletta, legato alle oscillazioni del mercato in quel preciso momento dell’anno.
Sei anni di bollette: dai 10 ai 27 euro a sacchetto
Prendendo a riferimento i dati ufficiali ARERA sulle offerte a prezzo fisso per un cliente domestico tipo a Milano (consumo annuo di 1.400 Smc), il prezzo medio del gas naturale negli ultimi sei anni si è attestato intorno a 178,4 euro al MWh (circa 1,78 €/Smc).
Questo significa che acquistare tramite il gas la stessa identica energia racchiusa in un sacco di pellet (72 kWh) è costato in media 12,8 euro.
Ma l’analisi stagionale — focalizzata sui mesi invernali, da ottobre a marzo — racconta molto di più sull’impatto della crisi geopolitica ed energetica recente:
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Inverno 2021-2022: 10,58 €
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Inverno 2022-2023 (il picco della crisi): 27,27 €
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Inverno 2023-2024: 15,91 €
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Inverno 2024-2025: 12,25 €
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Inverno 2025-2026: 10,32 €
Guardando questi dati, salta all’occhio la voragine aperta durante la stagione termica 2022-2023: in piena crisi energetica, la quantità di energia equivalente a un sacco di pellet è arrivata a superare i 27 euro se acquistata sotto forma di gas naturale.
Una percezione da ribaltare
L’esercizio proposto da AIEL non punta a calcolare il costo totale del riscaldamento — che varia inevitabilmente in base all’efficienza dell’impianto, alla classe energetica della casa, al clima e al tipo di fornitura — ma offre una chiave di lettura fondamentale per i consumatori.
Molto spesso il pellet viene percepito come un combustibile “costoso” semplicemente perché il suo prezzo d’acquisto è chiaro, visivo e immediato. Il confronto con il gas dimostra però che questa percezione è spesso distorta, e che guardare al solo prezzo nominale non basta per valutare la vera convenienza di una fonte energetica.
Come scegliere in modo consapevole?
Per evitare brutte sorprese e orientarsi tra le diverse forme di riscaldamento, AIEL invita i consumatori a fare valutazioni mirate sulla base dei propri consumi reali. A supporto delle famiglie, l’Associazione mette a disposizione un calcolatore del costo dell’energia per stufe e caldaie: uno strumento online semplice e gratuito per scoprire, bolletta e dati alla mano, quale sia la soluzione più conveniente per la propria casa.
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