La geotermia è 40 volte meno inquinante del gas naturale

I risultati del progetto Geoenvi

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Progetto Geoenvi vista impianto
Progetto Geoenvi vista impianto

All’interno del progetto Geoenvi è stata realizzata una indagine a cura dell’università Mines Paristech e del centro studi dell’azienda francese ES géotermie, volta a chiarire l’impatto ambientale e sull’uomo della geotermia. I risultati sono stati annunciati nel corso della conferenza Geoscience & engineering in energy transition 2020.

La centrale geotermica, oggetto dei rilevamenti, è situata nel comune alsaziano di Rittershoffen ed ha una capacità installata di 27,5 MWth.

I risultati del progetto Geoenvi

L’analisi all’interno del progetto Geoenvi ha preso in considerazione le emissioni di gas serra e altri indicatori ambientali rilevati nell’utilizzo dell’infrastruttura francese e li ha confrontati con quelli prodotti da centrali alimentate da fossili e biomasse. Le emissioni di gas serra della centrale sono state stimate pari a 5,9 gCO2eq/kWh, un valore 40 volte inferiore a quello del gas naturale. Per la “qualità dell’ecosistema” (tossicità dell’acqua dolce, acidificazione, uso di sostanze chimiche), l’energia geotermica ha un impatto tra 1,5 e 2 volte inferiore rispetto al gas.

progetto Geoenvi dati inquinanti comparati
Dati comparati produzione inquinanti

Gli effetti sulla salute umana

Gli effetti sulla salute umana hanno prodotto risultati simili. Philippe Dumas, segretario generale dell’Egec e coordinatore del progetto Geoenvi, ha spiegato: “Dopo uno studio del 2019 dell’Agenzia francese per l’ambiente che ha dimostrato che l’energia geotermica è tre volte più economica del gas naturale per il riscaldamento e il raffreddamento, questa nuova ricerca dimostra quanto sia pulita. Questo studio è la prova dei benefici tangibili che tale energia comporta. Riteniamo che la metodologia Lca (Life Cycle assestment) sviluppata in Geoenvi e applicata in questo studio sia eccellente per supportare i responsabili delle decisioni locali con analisi basate sulla scienza dei piccoli impatti ambientali dei progetti di geotermia profonda”.

Guillaume Ravier, process engineer presso ES-Géothermie e coautore dell’articolo aggiunge: “Questi risultati confermano qualcosa che sappiamo già da tempo: l’energia geotermica è una fonte di energia rinnovabile promettente per la decarbonizzazione degli edifici e dei processi industriali allo stesso modo. L’Europa starebbe molto meglio con più fonti geotermiche nel suo mix energetico”.

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