Vediamo alcuni accordi strategici e progetti pionieristici siglati in questi giorni che guardano a efficienza energetica, stoccaggio termico ed elettrico, digitalizzazione industriale e grandi opere infrastrutturali. Dalle Alpi alla Calabria, passando per il Mare del Nord e il Sudamerica, ecco come le aziende leader stanno ridisegnando il futuro tecnologico.
Stoccaggio termico ed elettrico: nuove alleanze per la flessibilità della Rete
La gestione e l’accumulo dell’energia sono al centro delle più recenti manovre industriali europee, sia sul fronte termico sia su quello elettrico.
L’asse Italia-Germania per lo Stoccaggio Termico a PCM
Nasce una nuova alleanza strategica transnazionale per ridefinire il mercato dello stoccaggio termico compatto in Europa. L’italiana I-TES s.r.l., pioniera nei sistemi a materiale a cambiamento di fase (PCM) organico, ha siglato una collaborazione con le tedesche Axiotherm GmbH (leader nella produzione di PCM) e kraftBoxx GmbH (specialista nell’integrazione di sistemi per energie rinnovabili).
L’obiettivo è la distribuzione nei mercati chiave della regione DACH (Germania, Austria e Svizzera) dei sistemi I-TES abbinati ai PCM certificati RAL di Axiotherm, applicabili dall’HVAC al teleriscaldamento. Sfruttando la rete commerciale di kraftBoxx e un’architettura di sistema aperta, la partnership punta a una commercializzazione su larga scala, con i primi prodotti sul mercato nei primi mesi del 2027.
“La combinazione tra la nostra tecnologia compatta, la qualità ‘Axiotherm inside’ e la forza di mercato di kraftBoxx è una situazione vantaggiosa per tutti, specialmente per i clienti che cercano soluzioni flessibili”, ha dichiarato Ivo Destefanis, CEO di I-TES.
Axpo ed e-STORAGE lanciano il primo BESS in Calabria
In parallelo, sul fronte elettrico, Axpo ed e-STORAGE (controllata di Canadian Solar Inc.) hanno siglato un accordo per sviluppare un sistema di stoccaggio a batterie (BESS) da 8 MW / 40 MWh nel sud Italia. L’impianto sarà integrato presso la Centrale a ciclo combinato di Axpo a Rizziconi, in Calabria.

I lavori di costruzione inizieranno a fine 2026, con l’immissione in rete prevista per l’inizio del 2028. Il sistema integrerà 9 blocchi batterie SolBank 3.0 per immagazzinare l’eccedenza di energia fotovoltaica prodotta a metà giornata, alleviando la congestione della rete locale e riducendo i costi energetici regionali. L’operazione segna il debutto di e-STORAGE in Italia e l’avvio di una collaborazione a lungo termine su scala europea con Axpo.
Infrastrutture, digitale e IA: i nuovi giganti del settore civile e tecnologico
La convergenza tra mondo fisico e tecnologie digitali sta dando vita a progetti infrastrutturali di nuova generazione.
Nasce Accenture Capital Projects and Engineering Services
Con un mercato italiano degli investimenti infrastrutturali che supera i 500 miliardi di euro, Accenture ha annunciato la nascita di una nuova realtà strategica per ottimizzare la progettazione e la realizzazione delle grandi opere nel Paese.
Accenture Capital Projects and Engineering Services nasce dall’integrazione delle competenze interne con l’esperienza del Gruppo IQT e di Fibermind nei campi dell’ingegneria civile, industriale e infrastrutturale. Contando su oltre 1.200 professionisti, la nuova struttura unisce l’ingegneria tradizionale ai dati e all’Intelligenza Artificiale per contrastare le inefficienze del settore (dove oltre il 90% dei progetti sfora tempi o budget). Opererà nei comparti chiave delle telecomunicazioni, delle reti energetiche, dei data center e delle grandi opere civili.
Inaugurato “Intacture”: il data center ipogeo nel cuore delle Alpi
Nel frattempo, in Trentino, l’integrazione tra ingegneria d’avanguardia e sostenibilità ha trovato la sua massima espressione con l’inaugurazione di Intacture, il data center sotterraneo ideato da Trentino DataMine. Sviluppato grazie a una partnership pubblico-privato promossa dall’Università di Trento e finanziato dal PNRR per 18,4 milioni di euro, il data center sorge per oltre l’80% all’interno di una miniera attiva.

L’infrastruttura, progettata da IN-SITE e sviluppata tecnologicamente da Schneider Electric, vanta caratteristiche rivoluzionarie:
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Efficienza geotermica: sfrutta la temperatura costante della roccia (12 °C) e il free-cooling naturale per il 75% dell’anno.
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Obiettivo PUE: punta a un Power Usage Effectiveness inferiore a 1,25 (rispetto a una media sudeuropea di 1,6).
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Sostenibilità e sicurezza: azzeramento del consumo di suolo, assenza di consumo idrico per il condizionamento, eliminazione dei gas climalteranti ($SF_6$) e monitoraggio remoto a 100 metri di profondità.
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Capacità: scalabile fino a 6 MW, fungerà da polo di ricerca per IA, energia e scienze della vita.
Mobilità e reti rinnovabili: open data ed energia eolica
La digitalizzazione trasforma anche la mobilità leggera, mentre le istituzioni europee blindano la filiera dell’eolico.
OKGO rivoluziona le E-Bike a EUROBIKE 2026
In occasione della fiera EUROBIKE, 24-27 giugno 2026 a Francoforte, la società OKGO ha presentato una piattaforma cloud open data pensata per trasformare i produttori di e-bike in veri e propri fornitori di servizi digitali.
L’infrastruttura permette ai brand di monitorare lo stato di salute della batteria, i cicli di ricarica, i chilometraggi e lo storico delle manutenzioni delle biciclette elettriche dopo la vendita. Questo ecosistema di dati consentirà di abilitare nuovi modelli di business, come la manutenzione predittiva, le polizze assicurative su misura, il passaporto digitale del veicolo e la certificazione del valore dell’usato.
Accordo BEI, HSBC e Hellenic Cables per l’Eolico Europeo
Sempre sul fronte della transizione verde, la Banca Europea per gli Investimenti (BEI), HSBC e Hellenic Cables (divisione di Cenergy Holdings) hanno siglato un accordo finanziario strategico nell’ambito del programma InvestEU.
La BEI fornirà una controgaranzia di 60 milioni di euro a HSBC Continental Europe, consentendo a quest’ultima di ampliare l’emissione di garanzie a favore di Hellenic Cables. L’iniziativa, che rientra nel Piano d’azione europeo per l’energia eolica, permetterà al produttore di cavi terrestri e sottomarini di accelerare l’esecuzione di progetti chiave per parchi eolici offshore e interconnessioni elettriche, blindando la resilienza della filiera industriale del continente.
Oil & Gas: le iniziative di Saipem
Mentre l’Europa accelera sulle rinnovabili, i grandi player dell’impiantistica ridefiniscono il proprio posizionamento globale tra disinvestimenti strategici e nuove campagne offshore.
Cessione delle attività Shallow Water in Arabia Saudita
Saipem ha sottoscritto un accordo di compravendita vincolante con ADES Saudi Limited Company per la cessione delle proprie attività di Shallow Water Drilling (perforazione in acque poco profonde) in Arabia Saudita per un valore di 285 milioni di dollari (su base debt-free/cash-free).
La vendita include l’intera partecipazione in Saudi Arabian Saipem Limited (SAS) e una flotta di 5 jack-up rig (3 di proprietà e 2 in leasing). L’operazione, il cui closing è previsto entro il terzo trimestre del 2026, riflette la strategia di Saipem di concentrarsi sui segmenti a maggiore complessità e valore aggiunto, ovvero il drilling offshore in acque profonde (deepwater) e in ambienti difficili (harsh-environment). Saipem manterrà temporaneamente in leasing il rig Perro Negro 10 per completare le attività in corso in Messico.
Al via le attività offshore per il progetto “GranMorgu” in Suriname
Coerentemente con questa focalizzazione sulle acque profonde, Saipem ha ufficialmente avviato le operazioni per il progetto offshore GranMorgu in Suriname (Sudamerica), operato da TotalEnergies (40%) insieme ad APA Corporation (40%) e Staatsolie (20%).

Con l’arrivo della nave multiuso Normand Navigator nel porto di Paramaribo, sono iniziate le attività preliminari legate al contratto SURF (Subsea Umbilicals, Risers and Flowlines) assegnato nel 2024, che prevede installazioni a profondità comprese tra 100 e 1.100 metri. Saipem utilizzerà una strategia logistica basata su due hub portuari locali (Jules Sedney Harbour e la base DORDT) per movimentare le strutture subsea pesanti e le condotte, garantendo un forte ritorno economico per la filiera locale del Paese in vista del completamento del progetto fissato per il 2028.

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