Riforma del quadro regolatorio, sblocco delle procedure autorizzative, sviluppo dei sistemi di accumulo e integrazione delle reti elettriche. Sono questi i temi cruciali al centro della quarta edizione dell’Italian Renewables Investment Forum, l’evento promosso da Green Horse Advisory in collaborazione con Althesys Strategic Consultants (gruppo TEHA – The European House Ambrosetti), ospitato nella prestigiosa cornice del MAXXI di Roma.

L’incontro riunisce i vertici delle principali utilities, rappresentanti delle istituzioni, autorità di regolazione e investitori per fare il punto sulle trasformazioni in atto nel mercato energetico italiano e sulle strategie necessarie a sostenere i nuovi investimenti.
Mappa degli investimenti: il primo semestre 2026 registra un calo
A tracciare il quadro attuale del settore è Alessandro Marangoni, CEO di Althesys, sottolineando come sia in atto un vero e proprio cambio di paradigma:
«La mappatura degli investimenti dell’IREX del primo semestre 2026 mostra un generale rallentamento: registriamo un calo del 24% nel numero delle operazioni e del 46% nella potenza installata. Un trend legato in parte all’attesa delle nuove aste Fer-X e Macse, ma su cui pesano ancora le criticità legate al permitting, i ritardi nello sviluppo delle infrastrutture e i colli di bottiglia nella supply chain. Per il futuro, gli operatori dovranno puntare a una maggiore flessibilità attraverso portafogli sempre più diversificati.»
Produzione flessibile e stabilità normativa: le chiavi per la crescita
Oltre al semplice incremento della capacità installata da solare ed eolico, la vera sfida della transizione risiede nella capacità di adattare l’offerta alla domanda di energia.
Carlo Montella, Founder di Green Horse Advisory, ha evidenziato la necessità di un approccio sistemico:
«Per generare valore non sarà più sufficiente produrre elettricità da fonti rinnovabili, ma diventerà indispensabile assicurare una produzione flessibile e vicina alla curva della domanda elettrica. Per raggiungere questo obiettivo servono tre elementi chiave: stabilità del quadro regolatorio, efficienza nei processi autorizzativi e disponibilità delle infrastrutture di rete. Il Forum nasce proprio per favorire questo dialogo concreto tra istituzioni e mercato.»
I temi caldi: Agrivoltaico, Gas, Nucleare e il nodo Data Center
Il programma dell’edizione 2026 affronta i nodi strategici che orienteranno il mix energetico dei prossimi anni:
-
Integrazione e flessibilità: lo sviluppo dell’agrivoltaico e la diffusione dei sistemi di accumulo (BESS) per garantire la stabilità della rete.
-
Mix energetico: le scelte di investimento dei principali player tra rinnovabili, gas e la riapertura del dibattito sul nucleare.
-
Trasformazione digitale: il forte impatto dei data center sulla domanda elettrica futura. Sebbene le stime indichino una crescita importante dei consumi legati all’intelligenza artificiale e al digitale, restano ancora incertezze sulla capacità di rete disponibile e sull’effettiva integrazione con le fonti pulite.
Un parterre di primo piano
Il dibattito vede la partecipazione dei protagonisti del panorama industriale e politico italiano. Tra i relatori figurano il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin (intervenuto con un videomessaggio), Livio de Santoli e Andrea Galliani (ARERA), Vinicio Mosè Vigilante (GSE), Fabio Bulgarelli (Terna) e Massimiliano De Toma (Presidenza del Consiglio dei Ministri).
Presenti anche i vertici delle principali aziende del settore — tra cui Stefano Goberti (Plenitude), Paolo Merli (ERG), Nicola Monti (Edison), Emanuela Trentin (Veolia Italia), Stefano Granella (Dolomiti Energia), Giovanni Donolo (Engie Italia) e Luca Beltramino (Italian Data Center Association) — affiancati dai rappresentanti del mondo agricolo ed ecologista come Stefano Masini (Coldiretti) e Alessandra Scognamiglio (AIAS), e da diversi esponenti del Parlamento.
Per ricevere quotidianamente i nostri aggiornamenti su energia e transizione ecologica, basta iscriversi alla nostra newsletter gratuita
e riproduzione totale o parziale in qualunque formato degli articoli presenti sul sito.















