Investimenti, tecnologia e sostenibilità al centro del cambiamento

Le attività di SMA Italia, vexuvo, Enfinity Global, Enercom, SGI, Altea Green Power, ReNow e GETEC

Dalle grandi infrastrutture di accumulo ai finanziamenti per l’agrivoltaico avanzato, fino ai bilanci di sostenibilità di ultima generazione e alle acquisizioni strategiche, i principali player del settore ridisegnano la mappa della transizione energetica nazionale ed europea.

La digitalizzazione dei flussi di lavoro, la strutturazione di operazioni di project finance avanzate e l’integrazione nativa dei sistemi di accumulo BESS e dell’agrivoltaico costituiscono le fondamenta su cui poggia la sicurezza e l’indipendenza energetica del Paese per i prossimi decenni. Il quadro delineato dalle attività di SMA Italia, vexuvo, Enfinity Global, Enercom, SGI, Altea Green Power, ReNow e GETEC evidenzia come la decarbonizzazione non sia più soltanto un obiettivo normativo isolato, ma un vettore integrato di competitività industriale.

Grid integration e storage: SMA Italia e il progetto di Montalto

I sistemi di accumulo a batteria (BESS – Battery Energy Storage System) rappresentano la chiave di volta per la flessibilità della rete. In questo scenario si colloca il completamento della fornitura tecnologica da parte di SMA Italia per l’impianto BESS di Montalto (VT), nel Lazio.

I Numeri dell’Impianto

  • Proprietà: recurrent energy (entrato in funzione nel 2025).

  • Potenza e Capacità: 13,75MW di potenza e 43MWh di capacità.

  • Integrazione: connesso allo stesso punto di rete del parco fotovoltaico “Montalto la Viola” (35MWp).

Le Sfide Tecniche e l’Ibridizzazione

La messa in esercizio ha richiesto il superamento di complessità legate alla gestione di un’architettura ibrida e alle rigide normative di rete (A79 rev.01). SMA ha fornito 5 stazioni di conversione MVPS-4400 equipaggiate con inverter Sunny Central Storage UP-XT e il sistema di controllo Power Plant Manager (PPM) per coordinare la comunicazione multi-device.

L’ibridizzazione degli impianti permette di contrastare il curtailment (le limitazioni di produzione per eccesso di offerta) e di sfruttare le fluttuazioni dei prezzi dell’energia su base quart’oraria, ottimizzando i profitti e l’efficienza economica.

“La sinergia con il nostro dipartimento R&D in Germania ci ha consentito di creare una soluzione su misura, superando le sfide delle normative A79.”

Luca Consorte, Application Engineer Large Scale – Grid Integration di SMA Italia

Il mercato europeo dell’accumulo energetico è previsto in forte espansione, con una stima di crescita dai 24,22 miliardi di dollari nel 2026 ai 52,72 miliardi entro il 2031 (CAGR del 16,84%).

Finanza e territorio: il project finance di vexuvo e UniCredit

Il dinamismo del settore è confermato anche dalla capacità di attrarre capitali freschi tramite strumenti finanziari specializzati. vexuvo, operatore nazionale specializzato nell’agrivoltaico e nello storage, ha perfezionato con UniCredit un’operazione di project finance del valore di 39,3 milioni di euro.

Dettagli del Finanziamento e della Pipeline

I fondi sosterranno la costruzione di quattro impianti agrivoltaici per una capacità complessiva di circa 33 MW, progettati per integrare la produzione di energia pulita con la continuità delle attività agricole locali. Gli asset sono così distribuiti:

  • Puglia: circa 12MW

  • Veneto: circa 11,8MW

  • Calabria: circa 9,2MW

In soli tre anni di attività, vexuvo ha sviluppato una pipeline massiccia di circa 3 GW complessivi, suddivisa in oltre 800 MW di progetti agrivoltaici e 2,2 GW di sistemi BESS. Il consolidamento della società ha visto nel 2025 la cessione di 1,5 GW di progetti di storage a un primario operatore internazionale (di cui 364 MW già autorizzati) e l’aggiudicazione di quote significative nei bandi competitivi (Agrivoltaico Avanzato per 64 MW, FER X Transitorio per 14 MW e FER X NZIA per 47 MW).

Lo sviluppo Utility-Scale: i traguardi di Enfinity Global

Mentre i progetti ibridi e agrivoltaici aprono nuove frontiere di integrazione territoriale, la capacità di generazione solare utility-scale tradizionale continua a correre a ritmi record. Enfinity Global ha annunciato il raggiungimento di 535 MW di capacità fotovoltaica operativa in Italia in soli tre anni.

Uno dei principali impianti fotovoltaici di Enfinity nel Lazio
Uno dei principali impianti fotovoltaici di Enfinity nel Lazio

Impatto Ambientale e Portafoglio Asset

  • Composizione: 18 impianti fotovoltaici dislocati tra il Lazio (viterbese) e l’Emilia-Romagna (ferrarese).

  • Produzione Annuale: fino a 938,4 GWh all’anno (pari al fabbisogno di circa 350.000 famiglie).

  • Emissioni Evitate: 290.904 tonnellate di CO2 all’anno.

L’azienda, che ha attratto oltre 1 miliardo di euro di investimenti tramite project financing, si posiziona come il secondo operatore in Italia per capacità fotovoltaica autorizzata (oltre 1GW), con una pipeline complessiva nazionale che tocca i $9,1GW (inclusi 600MW di progetti BESS già autorizzati).

Infrastrutture ed Edilizia Green: La Certificazione LEED Gold di SGI

La transizione non passa solo attraverso i campi fotovoltaici, ma investe anche l’efficientamento strutturale degli edifici aziendali di chi gestisce le reti storiche. Società Gasdotti Italia (SGI), tra i leader nel trasporto del gas naturale, ha ottenuto la prestigiosa certificazione internazionale LEED Gold per la sua nuova sede di Frosinone (inaugurata a novembre scorso a seguito della ristrutturazione dell’edificio storico e di un nuovo ampliamento).

SGI edificio leed gold
SGI edificio leed gold

SGI ha totalizzato un punteggio di 66 su 110, registrando performance di rilievo in aree critiche:

  • Energy & Atmosphere: 25 punti ottenuti su 33 complessivi, trainati dal punteggio massimo (18 su 18) nell’efficienza energetica e 3 su 3 nella produzione di energia rinnovabile.

  • Innovation: massimo punteggio di 6 su 6 grazie all’adozione di illuminazione full LED e materiali a bassa emissione.

  • Gestione Idrica: 8 punti su 11 con una riduzione del 75% dei consumi di acqua per uso interno, performance che ha garantito l’attestato di Exemplary Performance.

“La nuova sede riflette l’integrazione strutturata di criteri ambientali, sociali e di governance (ESG) nei nostri processi aziendali, confermando l’impegno verso l’innovazione sostenibile delle infrastrutture.” — Anne Petrarque, CFO di SGI

Strategie ESG a confronto: i bilanci di Enercom e Altea Green Power

La crescita industriale delle utility italiane viene ormai misurata attraverso rigorosi standard di trasparenza non finanziaria. Il Gruppo Enercom e Altea Green Power hanno presentato i rispettivi Bilanci di Sostenibilità relativi all’esercizio 2025, adottando per primi i nuovi parametri europei.

Gruppo Enercom: focus su Scope 3 e Infrastrutture

Il quarto Bilancio di Sostenibilità di Enercom segna l’introduzione del calcolo delle emissioni Scope 3 (impatti indiretti lungo la catena del valore), attestando la carbon footprint di gruppo a $420.899,9\text{ tCO}_2\text{eq}$. Le emissioni dirette (Scope 1) sono scese a $6.007,6\text{ tCO}_2\text{eq}$ ($-2,4\%$ rispetto al 2024), grazie anche alla riduzione delle emissioni fuggitive sulla rete gas gestita da GEI (certificata Gold Standard OGMP 2.0).

Target Enercom al 2030 Stato dell’Arte (Fine 2025)
100 MW di potenza rinnovabile installata 24 MW completati o in esercizio (25% del target)
120 GWh di energia prodotta/anno 9,4 MW attivi tra idroelettrico e FV
24 MW di storage attivi Sviluppo in corso

Sul fronte territoriale, si consolida l’esperienza di EnerCER (la prima comunità energetica nel cremasco con 103.383kWh condivisi nel 2025) e la sede di Cremosano ha ottenuto la certificazione LEED Gold. Il gruppo conta oggi 456 dipendenti (+56 rispetto al 2024) e ha esteso la certificazione per la parità di genere a quasi tutta la forza lavoro (94,1%).

Altea Green Power: transizione e modello IPP

Anche il Consiglio di Amministrazione di Altea Green Power ha approvato il suo quarto Bilancio di Sostenibilità, primo redatto secondo gli standard ESRS (European Sustainability Reporting Standards) aggiornati a novembre 2025.

La società sta evolvendo la propria identità da sviluppatore puro a Independent Power Producer (IPP), costruendo un portafoglio di impianti di proprietà (eolico, fotovoltaico e BESS) in linea con il Piano Industriale 2024-2028. L’azienda si distingue per una forte attenzione alla sostenibilità interna e alla governance:

  • Stabilità occupazionale: il 97% dei collaboratori è assunto a tempo indeterminato.

  • Inclusione e parità: il 44% dell’organico e il 43% del CdA sono rappresentati da donne (Certificazione ISO 30415 Diversity & Inclusion).

  • Sicurezza informatica: adeguamento tempestivo alla Direttiva europea NIS2.

Esecuzione e integrazione industriale: ReNow Energy e GETEC

Per accelerare la messa a terra di questa imponente mole di progetti, il mercato si sta dotando di nuovi ecosistemi digitali e di operazioni di consolidamento societario.

La Partnership ReNow Energy – InfraLab

ReNow Energy, piattaforma data-driven per l’esecuzione di progetti utility-scale, ha siglato un accordo strategico con lo sviluppatore InfraLab. L’obiettivo è connettere le opportunità progettuali alla capacità esecutiva reale sin dalle fasi preliminari, superando il gap tra sviluppo tecnico e investimento finanziario. Attraverso sistemi automatizzati di quality scoring e pre-assessment, la piattaforma riduce i tempi di due diligence senza compromettere la riservatezza dei dati, facilitando il rapido raggiungimento del closing finanziario per investitori e partner industriali.

GETEC acquisisce Cogenio

Sul fronte delle infrastrutture energetiche per l’industria, il colosso europeo GETEC ha siglato un accordo con Infracapital per l’acquisizione del $100\%$ di Cogenio Italia e Cogenio Iberia. L’operazione, soggetta all’approvazione delle autorità regolatorie, permette a GETEC di ampliare il proprio portfolio di asset industriali nell’Europa meridionale e consolidare la presenza in Italia nei settori a forte intensità energetica (chimico, life sciences, food & dairy, data center).


Per ricevere quotidianamente i nostri aggiornamenti su energia e transizione ecologica, basta iscriversi alla nostra newsletter gratuita

Tutti i diritti riservati. E' vietata la diffusione
e riproduzione totale o parziale in qualunque formato degli articoli presenti sul sito.
Un team di professionisti curioso e attento alle mutazioni economiche e sociali portate dalla sfida climatica.