Greenvolt Group, player di riferimento nel settore delle energie rinnovabili, ha annunciato un significativo aumento di capitale sociale da 150 milioni di euro, interamente sottoscritto dall’azionista principale, Kkr. L’operazione, che si realizzerà in due tranche (la prima prevista per inizio agosto e la seconda entro il 30 settembre), conferma il percorso di sviluppo della società incentrato su tre segmenti chiave: biomassa sostenibile, utility-scale e generazione distribuita.

Rinnovabili: impegno per la crescita strategica
L’operazione si inserisce nel piano strategico definito al momento dell’ingresso di Kkr nella compagine azionaria di Greenvolt. La strategia è saldamente ancorata a una selezione accurata dei Paesi, privilegiando quelli che offrono quadri normativi stabili e favorevoli agli investimenti nel settore delle energie rinnovabili.
L’aumento di capitale rafforzerà in particolare la capacità di accelerare il proprio piano industriale nel settore dei sistemi di accumulo di energia a batteria su larga scala (Bess). In questo campo, il Gruppo si posiziona come leader europeo, vantando un portafoglio progetti ponderato per probabilità di ben 4,3 GW distribuiti in nove Paesi. Progetti significativi sono già in costruzione in Polonia, Regno Unito e Ungheria, a testimonianza dell’avanzamento concreto in questo segmento cruciale per la transizione energetica. Greenvolt prevede infatti investimenti consistenti nel settore Bess nei prossimi anni, riconoscendone il ruolo sempre più centrale nel panorama energetico globale.
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Greenvolt: solide basi finanziarie per l’espansione globale
Con vendite di rotazione degli asset superiori a 500 milioni di euro nel primo semestre dell’anno, il player dimostra una solida capacità di finanziare il prossimo ciclo di investimenti. Il Gruppo opera in un’ampia rete globale che include 20 Paesi tra Europa, Nord America e Asia, consolidando la sua posizione come attore di primo piano nella transizione energetica mondiale.
La prima tranche dell’aumento di capitale, pari a 100 milioni di euro, sarà finalizzata nei prossimi giorni, mentre i restanti 50 milioni di euro, già approvati, saranno completati entro la fine di settembre 2025.
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