Enel, l’innovazione energetica passa dagli Hub

Cambiamento climatico, crescita del fabbisogno di energia, instabilità geopolitiche ed elettrificazione dei trasporti e dei processi industriali stanno trasformando il settore energetico. Tendenze che influenzano lo sviluppo delle tecnologie, gli investimenti e le strategie delle aziende, rendendo sempre più importante la collaborazione tra ricerca e industria. 

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Per affrontare queste sfide, Enel punta su Open Innovation, un modello di innovazione adattivo e aperto all’ecosistema della ricerca e dello sviluppo, , attraverso la collaborazione con startup, università, centri di ricerca, fornitori e partner industriali. 

La ricerca di partner con cui sviluppare tecnologie e soluzioni innovative passa anche per le challenge su temi specifici, che diventano polo d’attrazione per startup e piccole e medie imprese, cui Enel fornisce supporto lungo tutte le fasi di sviluppo. 

Startup e investimenti, il ruolo della rete internazionale di Enel

Al centro di questo modello ci sono gli Innovation Hub di Enel, poli di sviluppo dislocati a livello globale, che favoriscono l’incontro tra startup, imprese, mondo della ricerca e investitori. Oltre a intercettare nuove idee e talenti, queste strutture facilitano il collegamento con il venture capital, contribuendo a creare opportunità di finanziamento per lo sviluppo di progetti innovativi. 

La rete internazionale di Enel comprende 10 Innovation Hub, tra cui San Francisco, Barcellona, Madrid e Boston. 

In particolare, la scelta di Boston è legata alla presenza di un ecosistema particolarmente attivo, sostenuto da università, centri di ricerca e numerose startup. La posizione della città favorisce inoltre i collegamenti i poli di sviluppo ‘spontanei’ cresciuti a Toronto e a New York, mentre la sinergia con l’Hub Enel della costa occidentale degli Stati Uniti e del Messico amplia le opportunità di collaborazione nel continente americano. 

Dalle rinnovabili alle reti elettriche: la ricerca nei laboratori italiani

Accanto alla rete internazionale, Enel ha sviluppato in Italia tre Hub&Lab, strutture che integrano le attività di innovazione con la ricerca applicata. 

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A Catania, presso i laboratori di Passo Martino, il lavoro si concentra sulle tecnologie per le energie rinnovabili. A Pisa, città con una consolidata tradizione di studi scientifici, Enel ha insediato un altro Hub&Lab, mentre a Milano gli studi riguardano le tecnologie per le infrastrutture e le reti elettriche. 

Open Innovation: 150 progetti all’anno e oltre 550 brevetti

Il modello di Enel si traduce anche in risultati quantitativi: ogni anno vengono analizzate circa 2.000 soluzioni innovative e gestiti 150 progetti, mentre il portafoglio aziendale conta oltre 550 brevetti. 

L’innovazione assume così anche il ruolo di strumento di politica industriale, capace di rafforzare il sistema nazionale della ricerca e dello sviluppo, favorire la crescita delle competenze e sostenere la competitività del Paese nel lungo periodo. 

Questo impegno è strettamente legato alle attività industriali di Enel, dalla progettazione, costruzione ed esercizio di impianti e reti elettriche allo sviluppo di prodotti e servizi per oltre 70 milioni di clienti. Un legame tra ricerca e attività operative che permette di tradurre nuove idee in soluzioni per un settore energetico in continua evoluzione. 

 


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