Capwatt accelera sulla transizione energetica in Italia

Pronti 56 milioni di euro per tre nuovi impianti di biometano

Il gruppo multinazionale Capwatt, leader nelle soluzioni energetiche sostenibili, consolida la propria presenza in Italia con un importante passo in avanti verso la decarbonizzazione. Grazie a un finanziamento green da 56 milioni di euro, l’azienda realizzerà tre nuovi impianti per la produzione di biometano rinnovabile nel Centro e Sud Italia.

Miguel Gil Mata, CEO di Prismore Capital e Capwatt:

“Il biometano rinnovabile è una delle risposte più efficaci alla dipendenza energetica dell’Europa. Trasformiamo i sottoprodotti agricoli e zootecnici in energia: questa è economia circolare applicata su scala industriale. Continueremo a investire in mercati chiave come Portogallo, Spagna, Italia e Polonia, e siamo aperti a partnership che accelerino la decarbonizzazione.”

L’operazione si inserisce in un contesto geopolitico globale in cui la riduzione della dipendenza dai combustibili fossili e la sicurezza energetica europea sono diventate priorità assolute.

Capwatt Biometano Aljustrel VM1

I numeri e l’impatto del progetto

I tre nuovi siti industriali avranno una capacità di produzione combinata di 151 GWh all’anno di biometano. I benefici ambientali ed economici attesi sono significativi:

  • Taglio delle emissioni: si stima che i progetti aiuteranno a evitare l’immissione in atmosfera di oltre 30.000 tonnellate di $CO_2$ equivalente all’anno.

  • Spinta alla circular economy: gli impianti trasformeranno i reflui zootecnici e i sottoprodotti agroindustriali in energia pulita e in fertilizzante naturale (digestato), sostituendo i concimi chimici.

  • Sviluppo locale: l’iniziativa genererà nuovi posti di lavoro, valorizzerà i rifiuti regionali e garantirà ricavi aggiuntivi per gli agricoltori e le industrie fornitrici di biomassa.

Un finanziamento green guidato da ING e UniCredit

Il valore ambientale dei progetti e l’impegno di Capwatt sul fronte della sostenibilità hanno permesso di strutturare un finanziamento a lungo termine conforme ai più rigorosi criteri ESG (Environmental, Social, and Governance).

Il consorzio bancario è stato guidato da ING Bank N.V. (Succursale di Milano) e UniCredit S.p.A. nel ruolo di Global Coordinators, Mandated Lead Arrangers, Bookrunners e Green Loan Coordinators (con UniCredit nel ruolo di Agent Bank e Account Bank). L’operazione fa parte di una struttura di Project Finance più ampia, nata per supportare il portafoglio di asset di Capwatt anche oltre questi tre specifici impianti.

I progetti rispettano pienamente gli standard internazionali più elevati, tra cui gli Equator Principles, la Tassonomia Europea e i requisiti DNSH (Do No Significant Harm), a dimostrazione della solidità finanziaria e industriale dell’operazione.

Pierlorenzo Monterisi, Head of Biomethane Italy:

“Questi impianti non producono solo biometano di alta qualità, ma creano un impatto positivo diretto sulle comunità locali e sul settore agricolo, offrendo un’alternativa naturale ai fertilizzanti chimici.”


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