Ridurre i consumi di energia elettrica per la produzione di aria compressa del 35%. E’ il risultato raggiunto da Dorama Filatura Cardata, azienda del biellese specializzata nella produzione su ordinazione in conto terzi di cardati fini e mediofini in fibre naturali pregiate, in particolare cashmere, seta, lana, vicunia e angora. L’efficientamento dei consumi energetici è stato ottenuto, in particolare, grazie alla sostituzione del compressore Atlas Copco esistente con il modello GA 45 VSD, il cui azionamento a velocità variabile, si legge in una nota, “garantisce che la fornitura di aria compressa segua fedelmente il ciclo produttivo, evitando sprechi”.

Le fasi del ciclo produttivo

Ma procediamo con ordine e cerchiamo di capire come si articola il ciclo produttivo dell’azienda. La fasi sono in totale quattro: mescolatura, cardatura, filatura, roccatura. L’ultima in particolare prevede l’uso del 70% di aria compressa, il valore più alto.

Prestazioni elevate grazie a una soluzione “su misura”

Dorama Filatura Cardata utilizza in particolare per avere prestazioni elevate la giunzione detta “splice”, che unisce i due capi di un filo tagliato in modo quasi invisibile  grazie a getti d’aria in pressione che ricostituiscono la forma originaria del filato. “La richiesta di aria compressa – spiega la nota – è in gran parte correlata alla domanda di questi macchinari, che in funzione del numero di giunzioni al minuto richiedono un apporto maggiore o minore di aria compressa.  A questo si aggiunge che la produzione è su tre turni di lavoro, con momenti di picco in funzione delle stagioni. In questa situazione l’utilizzo di un compressore a giri fissi, che continua a girare anche quando non necessario, è fonte di spreco: immettere aria quando non serve comporta un consumo di energia non giustificata”. Proprio in quest’ottica è stata scelta una soluzione che si plasmi sulle necessità del ciclo produttivo evitando gli sprechi. Il compressore è, inoltre, monitorato con la soluzione Smartlink da remoto.

Il valore aggiunto della velocità di produzione

Con la nuova apparecchiatura abbiamo ridotto i consumi per la produzione di aria compressa del 35%, e recuperiamo l’investimento in 12/18 mesi” – sottolinea in nota  Guido Giardino Roch, Amministratore Delegato di Dorama Filatura Cardata – ”in mercati con grande concorrenza, come il nostro, il valore aggiunto è dato dalla velocità di produzione e dalla corretta manutenzione dei macchinari, per essere certi della qualità del lavoro eseguito. La capillarità dell’assistenza Atlas Copco , anche attraverso la sua rete di rivenditori, dà la certezza di essere serviti rapidamente e in modo professionale, garantendo i tempi di produzione previsti. Abbiamo provato altro ma abbiamo deciso di tornare con Atlas Copco sia per la qualità del prodotto che per il servizio di assistenza”.

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