Diventare un’impresa globale e superare le problematiche legate al passaggio generazionale. È così che Automa è entrata a far parte del fondo di private equity PAI Partners. L’accordo è stato firmato a maggio, ma l’operazione si è conclusa questo settembre, dopo aver ottenuto il nulla osta della golden power del Governo, trattandosi di una tecnologia strettamente collegata con un settore strategico come quello energetico.
Il passaggio smart del settore energetico — che vede diventare sempre più strategica la crescita tecnologica e l’intelligenza applicata al comparto del gas — richiede di guardare lontano. È così che un’eccellenza italiana, il cui valore è già ampiamente riconosciuto nei Paesi latini (dalla Spagna al Messico e all’Argentina, solo per citarne alcuni), punta ora a traguardi ancora più ambiziosi.
La tecnologia di Automa è inoltre collegata al servizio idrico integrato, un altro settore cruciale per costruire resilienza di fronte alla crisi climatica. Diventa quindi fondamentale crescere mantenendo un forte “presidio sui territori”, come sottolinea l’AD di Automa, Giorgio Giorgetti. Nell’intervista video, l’AD incontrato nel corso degli Smart grid days a Jesi (7-8 ottobre 2026) ci racconta la visione d’impresa e i prossimi sviluppi di un’azienda nata nel 1987 grazie a una grande tenacia, e che oggi si affaccia al futuro con un team giovane, affiatato e altamente qualificato.
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