Un approccio più efficiente all’approvvigionamento energetico e alla gestione dell’energia, permette di  ridurre i costi per finanziare crescita innovazione”. È il messaggio emerso dal report Energy Opportunity, realizzato da Centrica Business Solutions, che sottolinea come l’energia possa trasformarsi in un reale “moltiplicatore di valore” per le imprese.

I 4 vantaggi di un approccio smart all’energia 

Secondo la ricerca i vantaggi legati a una gestione efficiente dell’energia per le aziende sono quattro e sono:

1. OTTENERE INDICAZIONI PER MIGLIORARE L’EFFICIENZA OPERATIVA

Lo studio sottolinea come un monitoraggio continuativo sia utile per individuare dove si concentrano i costi e dove si nascondono gli sprechi, riducendo al minimo i tempi di inattività e incrementando la produttività. 

2. MIGLIORARE L’EFFICIENZA AZIENDALE

“Una notevole riduzione del costo dell’energia” dopo l’investimento in soluzioni energetiche avanzate. Un risultato che abbina un minor impatto economico a un minor impatto ambientale. 

3. RIDURRE LA DIPENDENZA DALLA RETE E PROTEGGERE L’AZIENDA DALLA VARIAZIONE DEL PREZZO DELL’ENERGIA 

La necessità di una fonte di energia sicura e stabile “è imprescindibile per preservare la continuità operativa di un’azienda. Le soluzioni di energia distribuita, che generano energia in loco, offrono maggiore indipendenza e flessibilità di approvvigionamento Interessante”. 

4. RAFFORZARE LA REPUTAZIONE DEL MARCHIO

La ricerca sottolinea il ruolo della brand image.Esistono grosse opportunità finanziarie per le aziende nel soddisfare la crescente domanda dei consumatori per prodotti e servizi a basso impatto ambientale”. 

Scarsa attenzione all’energia

Negli ultimi anni – spiega in nota Christian StellaManaging Director di Centrica Business Solutions Italia – le organizzazioni non hanno potuto fare a meno di interrogarsi sulle loro modalità operative, passando al vaglio molti aspetti, con lo scopo di migliorare l’efficienza e la produttività. Molte di queste, tuttavia, hanno prestato scarsa attenzione all’area dell’energia, spesso liquidata come estranea al core business.

In effetti, un recente sondaggio ha rivelato che quasi metà dei Senior Manager non ha idea di quanto il costo dell’energia incida sulle spese aziendali, ignorando altresì che un taglio del 20% del costo dell’energia può avere lo stesso effetto sull’utile di un incremento del 5% delle vendite”.

Diffuse “convinzioni errate” tra le aziende

Molte aziende mettono in secondo piano l’efficienza energetica a causa di alcune diffuse convinzioni errate, come, ad esempio che l’adozione di una tecnologia ‘nuova’ richieda un impegno a lungo termine, che ci sia bisogno di tempo, risorse e competenze per gestirla o che costi troppo. In realtà si tratta di soluzioni ben collaudate, che un partner energetico può gestire per conto dell’azienda ed esistono varie opzioni di finanziamento flessibili, alcune delle quali non prevedono alcun costo iniziale. Le opportunità dell’energia sono solo da cogliere”.

Print Friendly, PDF & Email
Tutti i diritti riservati. E' vietata la diffusione
e riproduzione totale o parziale in qualunque formato degli articoli presenti sul sito.