
Casa smart e inquinamento indoor
Rispetto al 2018, è in calo l’attenzione a una casa smart: ha lasciato il posto a quello della casa salutare e ed efficiente. Nel dettaglio, gli italiani sembrano sempre più attenti alle tematiche legate a salute e benessere (74% nel 2019 contro il 68% nel 2018), soprattutto per quanto riguarda l’inquinamento domestico (il fumo, i prodotti per la pulizia della casa, le vernici per dipingere le pareti e l’aria che proviene dall’esterno). Grande importanza è data inoltre all’inquinamento acustico, considerato molto o abbastanza importante dall’81% degli italiani. Un’attenzione che si concretizza nel 53% di utenti che hanno installato doppi vetri alle finestre e in un 13% che è ricorso all’isolamento acustico delle pareti.
Bene le detrazioni fiscali
Numeri positivi, secondo lo studio, caratterizzano, invece il settore delle detrazioni fiscali: l’85% degli italiani dichiara infatti di essere a conoscenza di questi strumenti (contro il 79% dello scorso anno), ma solo il 58% dice di averne usufruito (dato comunque interessante perché nel 2018 raggiungeva solo il 35%). Si tratta soprattutto di italiani con una fascia d’età elevata (> 55 anni) e residenti nel nord ovest.
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