
Integrazione dei fondi europei, statali e regionali
“La giusta direzione, indicata dal ministro Gualtieri, implica necessariamente un’integrazione dei fondi europei, statali e regionali per l’efficientismo energetico“, aggiunge Moneta, ricordando come “il Gse da tempo persegua questa strada, lavorando, grazie anche alla nuova Direzione dedicata alla promozione dello sviluppo sostenibile, al fianco dei Comuni e realizzando progetti attraverso l’erogazione degli incentivi del Conto termico cumulato con i Piani per l’edilizia scolastica, i Por Fesr regionali e i Fondi della Protezione civile per la prevenzione antisismica”.
Qualche numero
A partire dall’introduzione del Conto termico, il Gse ha supportato oltre 2.400 enti locali, incentivando la riqualificazione di cinque edifici scolastici al giorno, per un totale di 1.542 scuole.
Settore pubblico
In particolare nel solo settore pubblico, attraverso l’assistenza territoriale e il supporto alla Pubblica Amministrazione forniti dal Gse, sono stati attivati cantieri per oltre 1 miliardo di euro, grazie a interventi che hanno coinvolto oltre 7.600 edifici pubblici.
Il protocollo di intesa con il Comune di Napoli
L’ultimo step di questo percorso, in ordine di tempo, è la recente sottoscrizione del Protocollo d’intesa con il comune di Napoli. Tra i principali punti l’accordo prevede di “avviare interventi di efficientamento energetico, in particolare sul patrimonio edilizio comunale, di incrementare l’utilizzo delle fonti rinnovabili, lo sviluppo delle comunità energetiche e della mobilità sostenibile, oltre a realizzare iniziative formative e divulgative sui temi della green economy e dell’economia circolare”.
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