Edifici pubblici più green: Consip lancia la nuova gara da 1,4 miliardi per i servizi energetici

Consip accelera sulla transizione ecologica della Pubblica Amministrazione. Con la pubblicazione della nuova gara per il Servizio Integrato Energia, l’ente mette a disposizione oltre 1,4 miliardi di euro per supportare le amministrazioni locali nella gestione e riqualificazione dei propri immobili. L’iniziativa rappresenta uno dei pilastri del nuovo Piano Industriale 2026-29 e mira a trasformare radicalmente il modo in cui le città riscaldano e illuminano i propri edifici.

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Efficienza su misura: l’offerta modulare

La vera rivoluzione di questa gara risiede nella personalizzazione. Le amministrazioni non saranno più vincolate a pacchetti rigidi, ma potranno configurare i servizi in base a dimensioni, budget e stato di efficienza degli stabili. L’offerta si divide in tre moduli principali:

  1. Servizio energia: gestione degli impianti termici e interventi di efficientamento.

  2. Servizio elettrico: estensione alla gestione elettrica e alla climatizzazione estiva.

  3. Servizi tecnologici: manutenzione completa degli impianti.

Nel canone sono inclusi anche strumenti di Energy Management avanzato, come diagnosi energetiche e modellazione BIM, supportati da sistemi di analisi basati sull’Intelligenza Artificiale per monitorare le performance in tempo reale.

“Intercettiamo i fabbisogni specifici del territorio per guidarlo verso edifici più efficienti, sostenibili e digitali,” ha commentato Marco Reggiani, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Consip.

Obiettivo sostenibilità: -145.000 tonnellate di CO2

L’impatto ambientale stimato è imponente. Grazie ai risparmi energetici attesi (circa 60.000 TEP) e a una fornitura di energia elettrica “verde” prevista in 375 GWh, il progetto punta a tagliare le emissioni di 145.000 tonnellate di CO2.

Le novità dell’Accordo Quadro

Per la prima volta, Consip ha adottato un Accordo quadro multi-aggiudicatario suddiviso in 10 lotti territoriali. Questa scelta garantisce:

  • Più concorrenza: coinvolgimento di un numero maggiore di imprese.

  • Più scelta: maggiore flessibilità per le amministrazioni locali.

  • Premialità: i contratti (da 3 o 6 anni) potranno essere estesi di ulteriori 2 anni solo se il fornitore garantirà alti standard di qualità dell’aria, comfort termico e risparmio energetico effettivo.

Scadenze e partecipazione

Le imprese interessate avranno tempo fino al 23 aprile 2026 per presentare le proprie offerte. L’iniziativa promette di diventare il nuovo standard per la gestione digitale e sostenibile del territorio italiano.


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