Decarbonizzazione dei centri urbani, le opportunità del teleriscaldamento

Il teleriscaldamento permette di realizzare nei distretti urbani una rete efficiente che ad oggi vanta il totale phase out dal carbone e dall’olio combustibile. “Una tecnologia che vede un potenziale di sviluppo che potrebbe arrivare a 5 volte l’attuale; e che può integrare un mix di fondi energetiche come anche rinnovabili su territorio” come rimarca Alessandro Cecchi presidente di Airu. (Il commento video del presidente Cecchi qui).

Ad esempio la geotermia può essere un contributore significativo circa un 30% mentre il calore di recupero contribuisce per il 26% diretto e co il 27% circa indiretto.

teleriscaldamento
Slide di presentazione del presidente dell’AIRU Alessandro Cecchi, fonte Airu

Rappresenta una tecnologia matura e funzionale a decarbonizzare contesti urbani dove sappiamo che l’inquinamento è dovuto in gran parte alle emissioni degli edifici. Non a caso Gruppo Hera nel suo piano industriale ha annunciato che intende investire 136 milioni di euro “per evolvere in chiave di teleriscaldamento efficiente i nostri sistema portandoci a un mix produttivo più sostenibile” come sottolinea ai microfoni di Canale Energia Simone Rossi head of operations and commercial management di Hera spa a margine della sessione “Nuove opportunità del teleriscaldamento per la decarbonizzazione” della XVII Conferenza Nazionale sull’efficienza energetica “Reset delle politiche climatiche europee per una transizione possibile”. 

Danfoss impegnata in soluzioni digitali per la gestire della complessità dei sistemi di teleriscaldamento rimarca come una revisione del Green Deal debba puntare a  “pragmatizzare le tecnologie esistenti tenendo conto delle specificità locali” insomma evitare “approcci monolitici” che non facciano esprimere il reale potenziale del territorio.


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Giornalista, video maker, sviluppo format su più mezzi (se in contemporanea meglio). Si occupa di energia dal 2009, mantenendo sempre vivi i suoi interessi che navigano tra cinema, fotografia, marketing, viaggi e... buona cucina. Direttore di Canale Energia; e7, il settimanale di QE ed è il direttore editoriale del Gruppo Italia Energia dal 2014.