AI ridisegna la manutenzione nel settore energetico italiano

Meno costi e più efficienza con la manutenzione predittiva

L’AI sta emergendo come forza trasformativa nel settore energetico, promettendo di rivoluzionare la manutenzione delle infrastrutture e di sbloccare livelli senza precedenti di affidabilità ed economicità. La manutenzione predittiva basata sull’intelligenza artificiale si sta affermando come un pilastro strategico, in grado di ridurre i costi fino al 30% e aumentare la disponibilità delle apparecchiature del 20%, secondo il recente rapporto Predictive maintenance in power: strategic intelligence di Global Data.

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Foto di Sven Piper su Unsplash.

L’applicazione dell’AI nella manutenzione predittiva consente alle utility di anticipare le condizioni future delle loro apparecchiature con una precisione finora impensabile. Combinando analisi dei dati, apprendimento automatico e monitoraggio in tempo reale, grandi aziende stanno già offrendo soluzioni sofisticate che stanno cambiando il panorama operativo.

Italia in prima fila: AI, gemelli digitali e IoT

Il settore energetico italiano si posiziona all’avanguardia in questa transizione. Aziende come E.ON ed Enel hanno già equipaggiato le proprie turbine con sensori avanzati, monitorando variabili cruciali come temperatura, vibrazioni, velocità del vento e potenza. Questo approccio basato sui dati permette un miglioramento continuo delle prestazioni e una manutenzione mirata. Enel Green Power, in particolare, ha stretto una collaborazione con Raptor Maps per una soluzione software diagnostica volta a rilevare anomalie nei pannelli fotovoltaici. Ma anche con Volytica Diagnostics per ottimizzare l’efficienza e la sicurezza dei sistemi di accumulo di energia, un componente sempre più vitale per la stabilità delle reti e l’integrazione delle rinnovabili.

La spinta verso una manutenzione più intelligente è alimentata da recenti innovazioni tecnologiche. Le recenti tendenze tecnologiche, tra cui la tecnologia dei gemelli digitali, l’IoT e l’edge computing, vengono sempre più sfruttate nella manutenzione predittiva. Questi progressi stanno affinando l’accuratezza e l’efficienza delle strategie di manutenzione.

L’IoT permette di monitorare in tempo reale le condizioni di asset critici come trasformatori e convertitori. L’edge computing, invece, rivoluziona il campo consentendo l’elaborazione dei dati direttamente alla fonte di generazione, riducendo la latenza e migliorando la reattività.

TwinEU: verso un Futuro Energetico Sostenibile

Il progetto TwinEU, finanziato dal programma Horizon Europe della Commissione Europea, mira a creare un gemello digitale dell’intero sistema elettrico europeo, replicando virtualmente la sua controparte fisica per simulare scenari e prevedere problemi. Parallelamente, l’iniziativa WindTwin, supportata da Innovate UK, sta sviluppando gemelli digitali specifici per le turbine eoliche.

In conclusione, la manutenzione predittiva è destinata a diventare un motore fondamentale di innovazione ed efficienza nel mercato energetico in continua evoluzione. “Non solo sostiene la transizione del settore verso la digitalizzazione, ma si allinea anche alla crescente attenzione alla sostenibilità, aiutando le aziende elettriche a gestire i propri asset in modo ecologicamente responsabile” commenta nella nota stampa Global Data. L’adozione di queste tecnologie avanzate è destinata a crescere esponenzialmente, consolidando l’eccellenza operativa e il successo commerciale nel settore energetico globale.

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