La società texana Caprock Direct Lithium Extraction (Caprock DLE) ha annunciato l’acquisizione della licenza esclusiva per l’industria petrolifera e idrocarburica di una tecnologia innovativa a base polimerica per l’estrazione del litio dalle acque di strato (produced water).
La tecnologia, sviluppata attraverso una ricerca congiunta presso la Texas Tech University, è co-proproprietà dell’ateneo e dell’amministratore delegato di Caprock DLE, Jonathan Grammer.
Dagli scarti all’energia: un’opportunità strategica
Le operazioni petrolifere e gassifere in Texas generano ogni giorno oltre 25 milioni di barili di acqua di produzione, il cui smaltimento comporta per gli operatori costi stimati in oltre 10 miliardi di dollari all’anno. La nuova tecnologia mira a trasformare questo ingente costo di gestione in una risorsa ad alto valore aggiunto, estraendo litio di grado batteria — una materia prima la cui quotazione ha toccato circa 19.750 dollari per tonnellata metrica.
«Questo è un passo storico non solo per lo Stato del Texas e per la Texas Tech University, ma per l’intera nazione», ha dichiarato Jonathan Grammer, CEO di Caprock DLE. «Con la crescente dipendenza da fonti estere di litio e la forte domanda interna guidata da veicoli elettrici, sistemi di accumulo per le batterie, smartphone e computer, recuperare il litio dalle acque reflue allevia un enorme carico per gli operatori del settore petrolifero e rafforza la sicurezza nazionale sui minerali critici».
L’iniziativa s’inserisce in un contesto politico ed economico di forte spinta verso l’autonomia mineraria, potenziato dalle azioni esecutive firmate dal Presidente Donald Trump nel marzo 2025 per incentivare l’estrazione e la lavorazione interna dei minerali strategici.
Dalla ricerca di laboratorio all’applicazione sul campo
La collaborazione tra Caprock DLE e la Texas Tech University ha preso il via nel 2024 attraverso il finanziamento del Critical Minerals and Produced Water Research Fund.
Jennifer Souter, Senior Managing Director per la commercializzazione della ricerca presso la Texas Tech, ha sottolineato l’importanza dell’accordo:
«La partnership con Caprock DLE dimostra come le università e l’industria possano collaborare per trasformare le scoperte scientifiche in tecnologie dal concreto potenziale di mercato. Proteggendo e concedendo in licenza la proprietà intellettuale, la Texas Tech contribuisce a portare l’innovazione fuori dai laboratori verso applicazioni reali che sostengono la sicurezza energetica e la crescita economica».
Entusiasmo espresso anche da Tosha Dupras, Preside del College of Arts & Sciences della Texas Tech, che ha evidenziato il valore del ritorno di ex studenti (alumni) dell’ateneo — tra cui il CEO Jonathan Grammer e la co-fondatrice Raina Hornaday — nelle vesti di partner industriali di primo piano.
Un sistema modulare e nuovi orizzonti per i Data Center
Caprock DLE sta lavorando all’integrazione di questa tecnologia di estrazione polimerica con i propri sistemi proprietari. A giugno, la società ha depositato in autonomia la domanda di brevetto per una unità modulare progettata per essere schierata direttamente sul campo in tutto il territorio texano.
La costruzione della prima unità modulare è iniziata nell’estate del 2026, con il debutto delle operazioni sul campo previsto per la primavera del 2027.
Oltre al recupero del litio, il processo sviluppato da Caprock DLE ha mostrato risultati promettenti anche nella rimozione di sodio e cloruro di sodio. Questa ulteriore capacità di purificazione potrebbe consentire il riutilizzo dell’acqua trattata per altri scopi industriali ad alta domanda, compreso il raffreddamento dei data center, aprendo nuove e inattese prospettive per la gestione delle risorse idriche nello Stato.
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