L’Italia “Può avere un ruolo da leader nella transizione energetica”

Luca Dal Fabbro, presidente Snam, intervenuto agli Stati generali per la transizione energetica

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L’Italia è prima in Europa nell’economia circolare e può avere un ruolo da leader nella transizione energetica globale grazie alle sue eccellenze”. Lo ha detto Luca Dal Fabbro, presidente di Snam e già consigliere indipendente di Terna per 5 anni, intervenuto agli Stati Generali della Transizione Energetica, organizzati dalle due aziende insieme all’azionista comune Cdp.

Secondo i dati del Circular Economy Network (di cui è vicepresidente, ndr), citati oggi anche dal presidente del Consiglio Conte, l’Italia ha un indice di circolarità pari a 103 rispetto all’88 della Germania. Anche altri grandi paesi come Regno Unito (90 punti), Francia (87) e Spagna (81) sono distanziati. Abbiamo un settore dei consorzi di riciclo che ci invidiano nel mondo. La circular economy può sviluppare l’economia e dare un contributo all’ambiente”.

I fattori ESG nelle strategie di impresa

Sull’impegno di Snam, Dal Fabbro ha detto: “Stiamo integrando sempre più i fattori ESG (ambientali, sociali e di governance) nelle strategie d’impresa, dall’impegno ambientale per la riduzione delle emissioni a quello sul territorio con progetti rivolti alle comunità”.

Vedi su questo tema anche l’intervista a Luca Dal Fabbro su: e7, il settimanale QE “Dal biometano all’idrogeno, il gas al centro della transizione energetica. La visione di Snam: governance centrale nelle strategie aziendale”

Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, intervenuto all’apertura della seconda giornata degli Stati Generali della Transizione Energetica, sottolinea l’importanza del Capitale Naturale

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