Il carburante sostenibile in aviazione rappresenta il futuro del settore

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aerei carburante sostenibileIl settore dell’aviazione guarda sempre più al carburante sostenibile (Saf l’acronimo in inglese). Secondo gli analisti di Globaldata sarà questa la scelta ecologica ineludibile per ridurre l’impronta di emissioni del comparto. Diversi già i progetti europei su carburanti sostenibili previsti da Horizon come già molte le scelte di singole compagnie di guardare alla sostenibilità.

Secondo la società di analisi sono diversi i vantaggi offerti dal carburante sostenibile per aviazione rispetto a quello tradizionale. Una scelta che avrà un peso importante insieme alle scelte dei governi e delle imprese volte alla transizione ecologica.

Un carburante sostenibile e facilmente producibile

Un altro dei vantaggi del carburante sostenibile per aviazione è proprio nella sua produzione che rientra perfettamente nei dettami dell’economia circolare. “Il Saf potrebbe essere un punto di svolta verso l’aviazione sostenibile. Si prevede che la domanda di questo combustibile rinnovabile, che viene prodotto da varie materie prime che vanno dai rifiuti solidi urbani all’olio da cucina usato e ai rifiuti agricoli/forestali, crescerà notevolmente nei prossimi anni poiché i paesi spingono sempre di più affinché le industrie diventino verdi” rimarca Nachiket Kaware, analista Oil and gas di Globaldata

La Gran Bretagna è un esempio

Il Regno Unito, ricorda la nota di Globaldata ha annunciato il piano ‘Jet Zero’ che ha l’obiettivo di ridurre a zero le emissioni di carbonio dei voli transatlantici entro il 2050. “Questo piano include il finanziamento di un impianto di produzione su scala commerciale nel paese per fornire Saf alle compagnie aeree. Questo potrebbe essere il primo di molti esempi del genere”, spiega Kaware.

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Il carburante sostenibile per aviazione è attenzionato dalle più importanti realtà globali

Le principali compagnie petrolifere e del gas stanno partecipando alla catena del valore del Saf. Stanno cioè già producendo, collaborando con i produttori e promuovendo lo sviluppo e la fornitura di questo carburante “verde”. Kaware conclude: “Aziende come BP e Royal Dutch Shell hanno collaborato con i produttori di Saf per migliorare la fornitura di Saf a diversi clienti delle compagnie aeree. Inoltre, si prevede che la conversione delle raffinerie di petrolio sia in impianti di combustibili rinnovabili che in impianti di co-processamento, nonché la costruzione di nuovi impianti di produzione rinnovabile, incrementeranno la produzione di Saf”.

Nonostante queste previsioni sempre da Globaldata sono certi che la domanda di carburante in tutto il mondo non diminuirà per la richiesta dei piccoli consumatori. 

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Redazione
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