Il Campionato ABB FIA Formula E rinnova la certificazione ISO 20121, lo standard internazionale di maggior livello attribuito agli eventi sportivi sostenibili. Introdotto dopo le Olimpiadi di Londra 2012, si basa su tre pilastri: ridurre l’impatto ambientale degli eventi, creare un modello finanziario di successo per la crescita ed essere più socialmente responsabili.

I tre pilastri della sostenibilità nella Formula E

L’ente di accreditamento SGS ha confermato la certificazione, dopo tre diversi audit di sorveglianza svolti durante la passata stagione, si legge in una nota stampa. L’impegno del Campionato, rimarca la nota, è quello di “progredire rapidamente verso un futuro più pulito”, ed è per questo che la Formula E “ha ideato un programma di sostenibilità basato su tre pilastri: eventi sostenibili, impatto positivo in ogni città ospitante e una piattaforma globale per promuovere le auto elettriche per il ruolo che queste avranno nel ridurre le emissioni nella lotta all’inquinamento atmosferico”.

Consumo di acqua e gestione rifiuti

Il numero di iniziative sostenibili è aumentato progressivamente in ogni edizione: dall’installazione di stazioni Allianz per l’idratazione e il rifornimento d’acqua in tutto il paddock, le aree hospitality e la fan zone dell’Allianz E-Village, alla distribuzione gratuita a spettatori e staff di borracce per evitare l’uso di bottigliette in plastica. E ancora, dall’attenzione alla gestione dei rifiuti al supporto a team, staff e spettatori su come ottenere il massimo risultato dallo smaltimento dei rifiuti attraverso i recycling rangers, gli agenti di lavoro esperti di riciclo che restano nei pressi delle zone ad alta densità di attività.

Riciclo batterie e cartellonistica

Dalla passata edizione, la Formula E ha come partner Umicore e collabora per riciclare le batterie dei veicoli agli ioni di litio. Sempre dall’edizione 2018, in particolare nella gara di Roma dello scorso aprile, Csm Live fornisce una nuova cartellonistica a bordo pista realizzata con materiale riciclabile che permette il riciclo di oltre 10 km di rifiuti a ogni evento.

La certificazione ISO 20121 è stata conseguita da altre manifestazioni sportive di livello mondiale. Tra queste: le Olimpiadi estive di Rio de Janeiro del 2016, il Campionato Europeo Uefa 2016 in Francia e il Roland Garros di Parigi.

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