rifiuti domesticiCi sono l’università degli studi di Torino, l’impresa Deco Spa e il comitato Mamme in Comune tra i vincitori della Settimana europea per la riduzione dei Rifiuti (Serr), giunta alla decima edizione, svoltasi dal 21 al 29 novembre 2020 in tutta Europa.

La cerimonia di premiazione, che si è tenuta su Zoom il 25 marzo 2021, è stata l’occasione per diffondere buone pratiche e azioni nell’ambito della riduzione dei rifiuti. In particolare, al centro di questa edizione, i rifiuti “invisibili” che vengono prodotti ogni giorno a casa e a lavoro, più o meno consapevolmente.

I vincitori della Settimana europea per la riduzione dei rifiuti

I vincitori della Serr sono:

  • La campagna di sensibilizzazione e call to action “Spazzino digitale. Un byte alla volta contro i rifiuti invisibili” vale il primo premio per la categoria pubbliche amministrazioni all’università degli studi di Torino. Il Green Office dell’università di Torino UniToGO ha rivolto questa campagna di comunicazione per la pulizia digitale alla comunità universitaria. Con informazioni teoriche e consigli pratici si è riusciti a favorire la riduzione della propria impronta digitale.
  • Il portale web “Regala Un’altra Vita Agli Oggetti Usati Su Riusogreen.Com” premia Deco spa nella categoria imprese. Punta a creare una rete di persone disposte a regalare i propri oggetti inutilizzati per favorirne il riuso e coltivare l’idea dell’usa e getta.
  • “Il Rifiuto Che Non Si Vede Ma C’è” del comitato Mamme in Comune ha vinto nella categoria associazioni. Grazie all’online il comitato ha promosso una campagna di sensibilizzazione, organizzato eventi digitali e somministrato un questionario sui rifiuti invisibili, da quelli dell’industria tessile a quelli del settore Alimentare.
  • Ad aggiudicarsi la categoria scuole la Eco School Triangia e Fattoria didattica Lunalpina con l’azione “Una t-shirt per te…un dono per l’ambiente”. Gli alunni hanno effettuato ricerche mirate e prodotto un opuscolo informativo per la popolazione per capire quanto costa una t-shirt all’ambiente. Inoltre, la scuola è stata la sede per lo scambio di abiti usati.
  • Letizia Palmisano con l’azione “Digital Clean Up: rendi sostenibile il tuo smartworking” vince nella categoria cittadini. Si è impegnata per far comprendere che per allungare la longevità dei dispositivi elettronici occorre cancellare dalla memoria i file inutili.

Infine una menzione speciale “In Memoria di Giorgio Gollo” è stata assegnata a Kalat Ambiente srr, l’ente di governo istituito nell’Ambito territoriale ottimale Catania Provincia Sud, con l’azione “Trova i Rifiuti invisibili”. Questo coinvolge studenti di 23 istituti scolastici di ogni ordine e grado dei 15 comuni del Calatino per far prendere loro coscienza dell’incremento delle emissioni di CO2 dovuto a produzione e smaltimento dei rifiuti invisibili.

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