acquisto auto
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Con l’approvazione della legge di Bilancio 2020 ci sono delle importanti novità, e conferme, per i consumatori. In questo primo articolo vi proponiamo alcuni dei bonus e incentivi previsti per il 2021 destinati ai possessori di auto e moto.

Bonus mobilità

Dal 14 gennaio alle 9 e fino al 15 febbraio sarà nuovamente possibile richiedere il bonus mobilità. La prima finestra si era chiusa il 31 dicembre 2020. Il buono rappresenta un contributo pari al 60% della spesa fino a 500 euro sostenuta per acquistare biciclette, anche a pedalata assistita, veicoli per la mobilità a propulsione prevalentemente elettrica, come i monopattini e gli hoverboard, e per l’uso di servizi di mobilità condivisa esclusi quelli tramite autovetture. L’acquisto deve essere stato effettuato tra il 4 maggio e il 2 novembre 2020.

Ne possono usufruire i maggiorenni residenti nei comuni con oltre 50mila abitanti, nei capoluoghi di regione o di provincia, nelle città metropolitane e nei comuni facenti parte delle città metropolitane, anche al di sotto della soglia dei 50mila.
Per richiederlo bisogna accedere con le credenziali di livello 2 del proprio Spid al sito dedicato. Il login avviene quindi con la password e l’applicazione usata per lo Spid o, in alternativa all’app, si può richiedere un codice via sms su numero di telefono certificato in fase di registrazione. Una volta entrati nel sistema, bisogna inserire la fattura o un altro documento commerciale valido ai fini fiscali che dimostri la spesa. Valgono anche gli acquisti effettuati su internet purché si disponga della fattura.

Ecobonus e rottamazione

Il ministero dello Sviluppo economico ha promosso l’Ecobonus per stimolare l’acquisto di veicoli a ridotte emissioni. Il contributo è prenotato dal rivenditore e poi corrisposto all’acquirente mediante compensazione con il prezzo di acquisto. Si rivolge a chiunque acquisti una delle seguenti categorie di veicoli, ma attenzione alle scadenze per la richiesta che cambiano a seconda della tipologia di veicolo acquistato e alla data di immatricolazione.

  • Automobili per il trasporto di persone con massimo 8 posti a sedere, oltre al sedile del conducente. Devono essere nuove, acquistate e immatricolate in Italia tra il 1° marzo 2019 e il 31 dicembre 2021, avere emissioni di CO2 inferiori a 60 g/km e un prezzo di listino non superiore a 50mila euro, optional inclusi mentre Iva esclusa.

Se c’è rottamazione, il contributo per veicoli elettrici o plug-in con emissioni inferiori o uguali a 20 g/km è di 6mila euro; se le emissioni sono comprese tra 20 e 60 g/km è di 2,5mila euro. Senza rottamazione, nelle predette categorie il bonus è, rispettivamente, di 4mila e 1,5mila euro.

La suddivisione della fasce di emissioni è stata rivista sia dal DL Rilancio che dal DL Agosto. Il DL Rilancio ha previsto dal 1° agosto al 31 dicembre 2020 un contributo anche per i veicoli Euro 6, con emissioni di CO2 comprese tra 61-110 g/km il cui prezzo di listino non superi 40mila euro.

Ecobonus Dl Rilancio
Fonte: ministero Sviluppo economico.

Il Dl Agosto stanzia ulteriori contributi che per chi acquista e immatricola dal 15 agosto 2020 una macchina in fascia 61-90 g/km e 91-110 g/km.

Ecobonus Dl Agosto
Fonte: ministero Sviluppo economico.
  • Motocicli appartenenti alle categorie L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e e L7e senza limiti di potenza. Devono essere nuovi, elettrici o ibridi, acquistati e immatricolati in Italia nel 2020. Con la rottamazione è previsto un bonus del 40% del prezzo d’acquisto fino a un massimo di 4mila euro, Iva esclusa. Senza rottamazione si scende al 30% del prezzo d’acquisto fino un massimo di 3mila euro, sempre esclusa l’Iva.

La misura è gestita da Invitalia, l’Agenzia per lo sviluppo, come previsto dalla legge di Bilancio 2019 e successive modifiche normative. Sul sito dedicato è presente un contatore per seguire in tempo reale la disponibilità finanziaria delle risorse stanziate per l’Ecobonus, che dal 18 gennaio ha visto ripartire i finanziamenti.

Ecobonus fondi
Fonte: ministero Sviluppo economico.
contatore aggiornato
Fonte: ministero Sviluppo economico

Bonus auto elettrica

Solo per il 2021 è previsto un bonus auto elettrica che coprirà il 40% della spesa per un veicolo con potenza fino a 150 kW. Il costo del mezzo dovrà essere inferiore a 30 mila euro. Il richiedente dovrà avere Isee inferiore ai 30mila euro.

Bonus Veicoli sicuri

Con la legge di Bilancio 2021 il governo ha creato il bonus Veicoli sicuri. Si potrà richiedere dal 2021 al 2023, una volta sola e per un solo veicolo a motore. Il bonus ammonta a 9,95 euro e azzera l’aumento stabilito dai ministeri dei Trasporti e dell’Economia per la revisione dei veicoli a motore e dei loro rimorchi, ferma da 13 anni.

Non potranno richiederlo tutti: sarà disponibile per 402mila cittadini ogni anno, una piccola fetta di coloro che effettuano la revisione. Si aspetta la circolare del Mit con il chiarimento sul meccanismo di assegnazione.

Bonus cargo bike

Le microimprese che si occupano di trasporto merci a livello urbano potranno ricevere il bonus cargo bike. Si traduce in un credito di imposta massimo del 30% delle spese sostenute per l’acquisto di cargo bike anche a pedalata assistita. Il valore massimo è di 2mila euro.

Il ministro dell’Ambiente, di concerto con dicasteri dei Trasporti e dell’Economia, renderà noti i criteri operativi entro i primi di marzo. Il bonus cargo bike è subordinato all’autorizzazione della Commissione europea, per la norma sugli aiuti di Stato.

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