Arte chiede indipendenza nel rinnovo del collegio Arera

L’associazione: “Basta conflitti d'interesse, serve esperienza sul campo”

Con l’avvicinarsi del rinnovo del collegio di Arera, si alza forte la voce di Arte, l’associazione reseller e trader di energia, che chiede a gran voce competenze concrete e assenza di conflitti di interesse per i futuri commissari. Il messaggio è chiaro: in un settore cruciale come quello energetico, idrico e ambientale, l’Autorità deve poter contare su figure che conoscano realmente il mercato libero e la gestione dei servizi essenziali.

Arera
Foto di Jo Szczepanska su Unsplash.

Autorità più aperta al confronto con i territori

Arte sottolinea l’urgenza di nomine rapide, basate su criteri di competenza reale, indipendenza e capacità di affrontare le sfide complesse del settore in modo trasversale. “Abbiamo bisogno di un’Arera forte e vicina alle aziende” commenta l’associazione nella nota stampa, “capace di intervenire contro abusi e truffe, ma anche di semplificare, ascoltare e facilitare l’innovazione, in particolare nei modelli di autoconsumo diffuso e nei rapporti tra clienti e fornitori”.

L’associazione evidenzia la necessità di un’Autorità più aperta al confronto con i territori, alle piccole e medie imprese del settore energia, gli operatori dell’efficienza energetica e dell’autoconsumo. È fondamentale, inoltre, che sia valorizzata la conoscenza del quadro europeo e delle trasformazioni in atto, “affrontando la transizione energetica con realismo, evitando derive ideologiche che non difendano l’intero settore”.

Leggi anche 2,4 milioni di euro di bonus non erogati sbloccati da Arera

“Opportunità per costruire un’Arera più trasparente e neutrale”

“È tempo di dare voce a chi lavora sul campo e conosce le esigenze reali di cittadini e imprese” prosegue la nota di Arte. Per questo, l’associazione auspica la scelta di figure provenienti dal mondo degli operatori indipendenti o del mercato retail, garanzia di una rappresentanza di competenze che solo l’esperienza diretta può offrire.

L’associazione e le aziende che rappresenta si propongono come interlocutore costruttivo per l’Autorità, non come controparte. L’obiettivo è chiaro: cogliere “l’opportunità di costruire un’Arera più trasparente, competente e neutrale, in grado di guidare con autorevolezza i cambiamenti in corso e di tutelare realmente l’interesse generale delle aziende operanti nel settore” conclude la nota stampa.

Leggi anche Relazione Arera 2025: integrare i mercati e armonizzare gli strumenti a beneficio dei cittadini


Per ricevere quotidianamente i nostri aggiornamenti su energia e transizione ecologica, basta iscriversi alla nostra newsletter gratuita

Tutti i diritti riservati. E' vietata la diffusione
e riproduzione totale o parziale in qualunque formato degli articoli presenti sul sito.
Un team di professionisti curioso e attento alle mutazioni economiche e sociali portate dalla sfida climatica.