12.400 richieste per il reddito energetico nazionale

I beneficiari hanno 12 mesi di tempo per garantire l’entrata in esercizio degli impianti

“Il Reddito Energetico Nazionale rappresenta una misura concreta per sostenere le famiglie in maggiore difficoltà e garantire un accesso equo ai benefici della transizione energetica”, ha dichiarato il ministro Gilberto Pichetto. “I numeri confermano una risposta forte, soprattutto nel Mezzogiorno, dove l’impatto sociale ed economico di questo strumento può essere decisivo. Con oltre 50 MW di nuova potenza fotovoltaica, contribuiamo non solo alla lotta contro la povertà energetica, ma anche alla crescita di un modello energetico più sostenibile e distribuito. Continueremo a rafforzare questi strumenti con l’obiettivo di rendere l’energia pulita un diritto accessibile a tutti”.

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Foto di Gerd Altmann da Pixabay

Le domande ricevute sono state 12.400 valutate dal Gse pervenute nel 2025 per l’accesso al Reddito Energetico Nazionale (Ren). Le domande nel complesso valgono oltre 100 milioni di euro, con una distribuzione territoriale che vede circa 20 milioni destinati al Nord e più di 80 milioni al Sud, a conferma della forte adesione nelle aree maggiormente esposte alla povertà energetica. In termini di capacità, le richieste approvate si traducono in oltre 50 MW di nuova potenza fotovoltaica installata.

A partire dalla data di pubblicazione degli esiti, i beneficiari hanno 12 mesi di tempo per garantire l’entrata in esercizio degli impianti.


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