Il caffè in Italia è un piacere quasi istituzionalizzato, ma quando impatta per l’ambiente? E’ una domanda che sempre più fruitori si fanno tanto che molti sarebbero favorevoli a a pagare di più per delle capsule compostabili o 100% riciclabili. Per l’esattezza stando a un’indagine dell’Osservatorio Shopping DoveConviene, ben il 60% dei consumatori sarebbe disposto a pagare e a scegliere capsule 100% compostabili. Senza contare che da recenti indagini le capsule sarebbero il sistema meno inquinante per approvvigionarsi di caffè.
Capsula o caffè macinato
La capsula ha superato il caffè macinato nell’immaginario degli italiani con un rapporto 36% a 34%. Ancora un 19% degli italiani sceglie le cialde, mentre solo l’1% beve caffè solubile.
La vera discriminante è sempre il gusto che per 1 italiano su 2 (50%) rimane la priorità assoluta. Cresce ma possiamo considerare anche la contingenza di crisi economica delle classi medio basse la percentuale di chi valuta il prezzo coma discriminante di acquisto (33%).
Ma quanto caffè beviamo?
Il 61% ne consuma fino a 3 al giorno, mentre il 20% ammette di arrivare anche a più di 4, conquistando a pieno titolo un posto nel club dei coffee lovers. Solo il 16% si limita a una tazzina al giorno, da gustare preferibilmente al mattino.
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I brand più scelti
Per il 47% della popolazione Illy è il più gustoso, seguito da Lavazza (40%) e Borbone (38%). Ma Lavazza vince in termini di tradizione (22%) e italianità (19%). Nespresso viene invece riconosciuto allo stesso tempo come il brand più innovativo (16%) ma anche tra i più dispendiosi (5%).
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