Colmare il divario di genere per costruire un sistema alimentare più resiliente, sostenibile e innovativo. Con questo obiettivo EIT Food, l’iniziativa leader in Europa per l’innovazione alimentare, ha annunciato l’apertura delle candidature per l’edizione 2026 di Empowering Women in Agrifood (EWA).
In Italia, il progetto sarà gestito dal Future Food Institute, partner locale incaricato dello scouting e della formazione delle aspiranti imprenditrici, che possono presentare la propria candidatura fino al 11 maggio 2026 grazie a un termine prorogato.
I numeri del divario: una leadership ancora al maschile
Nonostante le donne rappresentino oltre la metà della popolazione europea, la loro presenza ai vertici del settore agricolo rimane marginale. Secondo i dati Eurostat, infatti, solo il 28% dei leader delle aziende agricole nell’UE è donna. Dal 2020 ad oggi, il programma EWA ha lavorato per ribaltare questa statistica, supportando con successo oltre 450 imprenditrici in 17 Paesi, fornendo loro le competenze tecniche e la fiducia necessarie per guidare il cambiamento nel settore.
Il percorso EWA Grow 2026
L’edizione di quest’anno si focalizza sul modulo “Grow”, un percorso di accelerazione specificamente disegnato per imprenditrici con idee innovative o startup in fase iniziale. In Italia verranno selezionate 10 partecipanti, che tra maggio e novembre 2026 beneficeranno di:
-
Mentoring individuale: sei mesi di consulenza 1-to-1 con esperti del settore.
-
Formazione specifica: workshop dedicati a business model, gestione finanziaria, proprietà intellettuale e leadership.
-
Networking: accesso a masterclass ed eventi di matchmaking con i principali attori dell’ecosistema agrifood tech.
-
Demo Day finale: una competizione nazionale in cui i progetti migliori si contenderanno premi in denaro del valore di 10.000€ e 5.000€ per finanziare lo sviluppo dell’impresa.
“Con Empowering Women in Agrifood mettiamo al centro le donne che stanno guidando la rigenerazione del settore, portando innovazione e un cambiamento positivo per il futuro”, ha dichiarato Sara Roversi, Presidente del Future Food Institute.
Requisiti e scadenze
La chiamata è rivolta a donne residenti in Italia che abbiano un’idea imprenditoriale solida o una società costituita da un massimo di tre anni, operante nel settore agrifood e con investimenti ricevuti inferiori a 60.000 euro. I progetti devono rispondere alle sfide lanciate da EIT Food, con particolare attenzione ad aree quali l’agricoltura resiliente, le biotecnologie e le proteine alternative.
Le candidature devono essere inviate gratuitamente sulla piattaforma di EIT Food entro la mezzanotte del 11 maggio 2026.
Per ricevere quotidianamente i nostri aggiornamenti su energia e transizione ecologica, basta iscriversi alla nostra newsletter gratuita
e riproduzione totale o parziale in qualunque formato degli articoli presenti sul sito.















