Festeggia 20 anni la Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici, l’evento ideato dalla Commissione Europea nel 2005. In Italia è stato importato da Frascati Scienza, a partire dal 2006. Le prime edizioni cambiavano tema e focus ogni due anni, ma dal 2021 la Notte di Frascati Scienza si chiama LEAF acronimo che sta per ‘heaL thE plAnet’s Future’, “prendiamoci cura del futuro del pianeta”.
“Ricordo che volevamo creare un evento ispirato alla Notte Bianca che si era appena svolta a Roma, volevamo aprire i nostri laboratori di Frascati al pubblico, di notte. Per farla ci mettemmo alla ricerca di finanziamenti e con un po’ per fortuna scoprimmo che l’Europa offriva fondi per finanziare qualcosa di simile. Decidemmo di coinvolgere altri enti del territorio, fondammo un’associazione e rispondemmo al bando. Nacque così Frascati Scienza e vincemmo il bando per la prima Notte Europea dei Ricercatori”, ha commentato Giovanni Mazzitelli, ricercatore dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e uno dei cofondatori di Frascati Scienza.
Da allora di strada se ne è fatta e l’iniziativa coinvolge numeri sempre più importanti di ricercatori, perchè come sottolinea Matteo Martini, professore di Fisica Sperimentale presso l’Università degli Studi Guglielmo Marconi e Presidente di Frascati Scienza. “C’è e ci sarà sempre tanto da fare per comunicare la scienza in modo giusto, senza pregiudizi e con una sola certezza: il futuro della scienza è il futuro di tutti noi. In questi anni – ha aggiunto Martini – abbiamo visto crescere intere generazioni e migliaia di persone avvicinarsi alla scienza e, di conseguenza, abbiamo lavorato anche sull’obiettivo inverso: avvicinare la scienza alle persone! I bambini che partecipavano alle prime edizioni oggi sono giovani ricercatori che producono scienza o genitori che portano i propri figli ai nostri eventi. È la dimostrazione che la curiosità accesa in una notte può diventare anche una scelta di vita. Un lavoro costante che ci ha visto e ci vede tutt’oggi, impegnati anche per ridurre le differenze di genere nelle discipline STEM. Troppe ragazze, ancora oggi, pensano che scienza e tecnologia non siano per loro. Noi abbiamo provato a cambiare questa percezione, costruendo eventi ad hoc, mostrando modelli femminili e storie capaci di ispirare. Mi piace pensare che se oggi le cose stanno cambiando, un pezzettino di questo successo venga proprio dai nostri eventi”.
Impatto riconosciuto anche dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che nel nel 2022 e nel 2024, ha conferito alla Notte organizzata in Italia la “Medaglia del Presidente della Repubblica” come segno di vicinanza del Capo dello Stato alla Manifestazione.
Gli appuntamenti di quest’anno e il19 settembre evento speciale con La fisica che ci Piace
Quest’anno la Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici LEAF di Frascati Scienza sarà il 26 settembre mentre le Settimana della Scienza inizierà il 20 e terminerà il 27, con tantissimi eventi che andranno ad animare le città, da nord a sud, coinvolte per questa ventesima edizione: Ariccia, Campoleone di Lanuvio, Carbonia, Cassino, Firenze, Frascati, Frosinone, Gaeta, Gorga, Monte Porzio Catone, Montelibretti, Nemi, Palermo, Parma, Piacenza, Pofi, Potenza, Rende, Ripi, Roma e Velletri.
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