Premi Pimby, ecco i vincitori

Sono otto in tre diverse categorie i riconoscimenti Pimby, Please In My Back Yard che saranno assegnati stasera nel corso dell’evento serale a Roma “Pimby, Green 2025”. L’iniziativa promossa da Assoambiente, l’Associazione che rappresenta le imprese che operano nel settore dell’igiene urbana, riciclo, recupero, economia circolare, smaltimento rifiuti e bonifiche. L’evento è sostenuto anche da aziende partner come: Systema Ambiente, Erion, Omnysist, Unisalute.

La nostra iniziativa valorizza ogni anno la cultura del fare premiando l’impegno di enti pubblici e imprese nel realizzare opere e iniziative di pubblica utilità, in contrasto con la sindrome Nimby (Not In My Back Yard), che spesso immobilizza il nostro Paese in diversi settori. Un approccio in grado di generare valore e occupazione nelle comunità in cui si insedia l’opera, contribuendo allo sviluppo e alla transizione ecologica del nostro Paese. Il nostro Premio racconta un’Italia che cresce e avanza, superando le opposizioni pregiudiziali.”, ha evidenziato il presidente Assoambiente Chicco Testa.

I premiati

I premiati sono imprese e pubbliche amministrazioni che hanno affrontato il cambiamento del territorio e del modo di fare impresa sotto diversi punti di vista come la progettazione e realizzazione di infrastrutture strategiche per i territori e impianti industriali tecnologicamente avanzati; per il confronto, dialogo e partecipazione per creare coinvolgimento positivo e responsabile nei cittadini; pubblicazione di articoli che contribuiscono a diffondere un’informazione trasparente volta a contenere il fenomeno dell’opposizione aprioristica a qualsiasi opera.

Ecco i premiati:

  • Renato Schifani, presidente della Regione Siciliana, per i due termovalorizzatori che saranno realizzati a Palermo e Catania con l’obiettivo di ridurre il conferimento dei rifiuti in discarica e trasformare scarti in energia, migliorando la sostenibilità ambientale del territorio. Per la realizzazione dei due impianti è previsto un finanziamento complessivo di 800 milioni di euro.
  • Veronica Pamio, senior vice president external affairs, sustainability & destination management di Aeroporti di Roma, per la “Solar farm”. Si tratta del più grande impianto fotovoltaico in autoconsumo in uno scalo europeo e tra i più estesi al mondo all’interno di un perimetro aeroportuale.
  • Francesco Del Pizzo, direttore strategie di sviluppo rete e dispacciamento di Terna per il progetto “Thyrrenian Link” che prevede la realizzazione dell’elettrodotto in corrente continua (attraverso cavi di 490 e 480 km) tra Campania, Sicilia e Sardegna. Un progetto che garantirà un incremento della capacità di trasporto di 1.000 MW, fondamentale per la sicurezza della rete elettrica italiana ed europea.
  • Claudia Squeglia, head of public policy Italia di Eni per il “Progetto Ravenna” per la cattura, trasporto e stoccaggio della CO2 nei giacimenti esauriti dell’Adriatico (che hanno una capacità superiore a 500 milioni di tonnellate) che sarà in grado di stoccare 5 milioni di tonnellate annue nel 2030, per poi triplicare la quantità entro il decennio successivo.
  • Marco Bersani, co-founder & Ceo di Circular Materials, scale-up specializzata nel recupero e valorizzazione di materie prime critiche derivanti dalle acque reflue, che ha brevettato una tecnologia rivoluzionaria che offre un’alternativa sostenibile all’estrazione mineraria tradizionale.
  • Giovanni Brianza, Ceo di Edison Next, che, insieme a Iris Ceramica Group, guidata dal Ceo Federica Minozzi, hanno realizzato a Castellarano (RE) la prima fabbrica di lastre in ceramica tecnica per l’arredo, l’H2 FACTORY®: progettata per essere alimentata al 100% da idrogeno verde autoprodotto, nella prima fase (con blend al 50%) produrrà 132 tonn. di H2 all’anno.
  • Andrea Ramonda, AD di Herambiente – società del Gruppo Hera, accompagnato da Elisa Spada, vicesindaca del Comune di Imola, dove la multiutility ha realizzato FIB3R, il primo impianto su scala industriale in Europa per rigenerare la fibra di carbonio. L’innovativo impianto produrrà 160 tonnellate di fibra di carbonio riciclata l’anno, con un risparmio energetico del 75% rispetto alla produzione di fibra vergine, materiale strategico per diversi settori industriali.
Il Premio “Comunicazione e Giornalismo” sarà consegnato alla giornalista del Sole 24 Ore Sissi Bellomo per la sua attività di informazione sempre puntuale e basata su numeri e dati  verificati, che spesso approfondisce tematiche energetiche e inerenti le sfide che attendono il nostro Paese.

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