Emissioni di metano vanno inserite nel DL Energia

Il metano in atmosfera è 80 volte più climalterante della CO2. Controlli puntuali e certificati sono previsti dal Regolamento europeo 1787 dell’agosto 2024, e non più solo le stime comunicate dagli operatori. Si tratta di una problematica estesa, basti considerare che solo in Italia si tratta di controllare circa 307 mila chilometri di gasdotti, 111 mila impianti di gestione dei flussi del gas e 3.600 pozzi di gas e petrolio attivi e chiusi (di cui 1.250 in mare).

“A livello nazionale, il nodo cruciale per l’attuazione resta la designazione delle autorità competenti la cui scadenza era prevista per lo scorso 5 febbraio. Le azioni del MASE sono significative ma finché le autorità non saranno operative, manca un supporto adeguato alle imprese oggetto degli obblighi.” spiega nel corso del suo intervento al Forum UNI Cig in corso oggi a Milano Tommaso Franci Amici della Terra  “A questo scopo, inserire i contenuti della bozza di DDL nel prossimo DL “energia”, potrebbe portare all’approvazione del provvedimento entro l’anno, consentendo di valorizzare i risultati già raggiunti e avviare una governance efficace”.

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Insomma non tutto è perduto c’è modo di rimediare in velocità al ritardo. usando il DDL in bozza sarebbe possibile anche promuovere secondo Franci “chiarimenti su alcuni punti controversi, introducendo eventuali semplificazioni negli adempimenti senza modificare il Reg.to, ma sfruttandone i margini di flessibilità già previsti”.

Un tema che non tocca solo il nostro paese “Anche a livello UE, la Commissione deve superare i ritardi nell’emanazione dell’atto d’esecuzione sui limiti e le tecniche di rilevamento per le attività di LDAR (termine scaduto il 5 agosto), nella finalizzazione dell’incarico al CEN per l’elaborazione delle norme tecniche e nel rendere disponibili modelli e template per le comunicazioni e informazioni che le imprese devono fornire alle autorità competenti” ricorda Franci.

Di questo e delle tecnologie vincenti in termini di riduzione e contenimento delle emissioni di metano gli Amici della terra torneranno il 23 ottobre Bologna in occasione della prima edizione di MONITOR CH4. A inaugurare l’esposizione sarà il Presidente regionale Michele De Pascale: l’Emilia-Romagna è la regione d’Italia che ospita più infrastrutture del gas, a terra e in mare.


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