La Gauss Fusion, azienda che ha come mission la realizzazione della prima centrale a energia da fusione su scala commerciale del continente ha presentato oggi 9 ottobre il suo Conceptual Design Report (Cdr). Si tratta dii un progetto concettuale completo che dà forma alla centrale GIGA e definisce, per la prima volta, come la fusione possa evolvere dalla ricerca scientifica alla realtà industriale.
L’annuncio a pochi giorni della comunicazione del Piano d’Azione per la Fusione da 2 miliardi di euro del Governo tedesco.
Sono di cinque paesi europei i partner che partecipano alla iniziativa tra cui spicca la partecipazione italiana con ASG Superconductors tramite Hofima (Famiglia Malacalza), insieme ai partner ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile), Consorzio ICAS (Italian Consortium for Applied Superconductivity) e SIMIC.
Investimenti previsti da Gauss Fusion
Il Cdr è stato sviluppato nell’arco di tre anni, stabilisce un quadro di riferimento per costi e tempistiche. Nel complesso l’investimento stimato per il primo reattore commerciale first-of-a-kind si colloca tra 15 e 18 miliardi di euro, con l’obiettivo, appunto, di completarlo entro la metà degli anni 2040 (stime 2025). IL documento sarà consegnato al Governo federale entro i prossimi dieci giorni, rappresentando un passo decisivo nel percorso di Gauss Fusion verso la realizzazione della prima centrale a fusione commerciale entro la metà degli anni 2040.
Il CDR ispirato all’industria aereospaziale copre, infatti, l’intero spettro dello sviluppo: dalla fisica del plasma all’immissione in rete, dalla scienza dei materiali alla gestione del ciclo di vita.
“Il prossimo passo sarà evolvere dal concetto all’ingegneria di dettaglio, trasformando questo progetto in un modello industriale per la prima generazione europea di centrali a fusione.” assicura Milena Roveda, Ceo Gauss Fusion.
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