Le nomine dei dirigenti dei nuovi dipartimenti e delle direzioni generali, frutto della riorganizzazione del ministero dell’Ambiente, ci sono quasi tutte.

Il dott. Renato Grimaldi, prima alla guida della Direzione generale energia e clima, passa al Dipartimento per il personale, la natura, il territorio e il Mediterraneo (Dipent). Questo raggruppa quattro direzioni generali e, tra queste, la Direzione generale per il patrimonio naturalistico (Pna), cui spettano anche le competenze relative alle aree protette terrestri e alle Zone economiche ambientali, non ha ancora una figura di riferimento. La Dg per il mare e le coste sarà guidata dal Dott. Giuseppe Italiano che lascia la guida della Direzione per la protezione della natura e del mare. La Dg per la sicurezza del suolo e dell’acqua sarà guidata dalla Dott.ssa Maddalena Mattei Gentili ,mentre quella per l’innovazione e il personale dalla Dott.ssa Maria Carmela Giarratano.

Da quanto emerge nella home page del sito del ministero, al Dipartimento per la transizione ecologica e gli investimenti verdi (Ditei) va il Dott. Mariano Grillo. Sotto la sua responsabilità ricadono la Dg per la crescita sostenibile e la qualità dello sviluppo (Cress), con a capo il Dott. Oliviero Montanaro, e la Dg per il risanamento ambientale, fortemente voluta dal ministro Costa per la bonifica dei siti contaminati, con il Dott. Giuseppe Lo Presti. Mancano però altre due nomine che, come la precedente, sarebbero dovute arrivare i primi giorni del nuovo anno: ovvero quella della Dg economia circolare e della Dg clima, energia e aria.

Leggi l’approfondimento sul settimanale e7 per conoscere le novità della riorganizzazione che ha interessato il ministero dell’Ambiente http://www.gruppoitaliaenergia.it/files/e7del20200109/n287_e7del20200109.pdf 

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