TE Plomin e Alstom: insieme per l’impianto di denitrificazione catalitica

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DenitrificazioneFirmato un contratto tra TE Plomin e Alstom per la costruzione di un impianto completo di denitrificazione catalitica (SCR) per l’esistente centrale Plomin 2, a Fianona, in Croazia, il quale ha una potenza lorda prodotta di 210 MWe.

Il progetto, che ha un valore totale di 17 milioni di euro sarà realizzato entro il 2017, vede Alstom Power Italia, in particolare l’unità ECS di Sesto San Giovanni, “centro di competenza per la tecnologia della denitrificazione catalitica (SCR), si occuperà della progettazione dell’impianto e della fornitura delle relative parti tecnologiche. Sempre all’interno di Alstom Power Italia, Service Boiler si occuperà della progettazione e fornitura dei nuovi economizzatori”.

Nello specifico, “L’opera prevede la consegna di un sistema SCR completo, con la capacità di trattare un portata di gas effluenti fino a 720.000 Nm3/h. Il sistema SCR di Alstom si basa sull’uso di soluzione ammoniacale come agente riducente, per convertire gli NOx in azoto (N2) e vapore acqueo sulla superficie del catalizzatore. È dotato del sistema di miscelazione esclusivo di Alstom IsoSwirlTM per una più elevata efficienza di eliminazione dei NOx, un uso più efficace dell’ammoniaca e una riduzione della fuga di ammoniaca, che rappresentano i requisiti di prestazione essenziali di un sistema SCR”.

L’impianto, realizzato nella centrale entrata in funzione nel 2000 e che rappresenta la struttura portante della produzione di energia croata, “si basa sulla tecnologia SCR di Alstom, una delle soluzioni più avanzate attualmente sul mercato, grazie all’elevata efficienza di eliminazione degli ossidi di azoto. La tecnologia è stata applicata con successo in oltre 50.000 MWe di capacità produttiva”.

“Una volta completato l’impianto – ha spiegato Ralf Blomberg, consigliere di TE Plomin e CFO di RWE Hrvatska – SCR manterrà le concentrazioni di NO2 al di sotto di 80 mg/Nm3, garantendo così non solo la piena conformità alla direttiva sulle emissioni industriali, ma riducendo anche il nostro impatto ambientale nella regione di Fianona oltre quanto attualmente previsto per le emissioni. Negli ultimi 12 anni a Fianona abbiamo investito 100 milioni di Kune in tecnologie avanzate, per fornire un ambiente pulito ai nostri concittadini. L’ultimo investimento ha riguardato lo smaltimento di ceneri umide in una discarica, del valore di otto milioni di Kune. Perseguiamo questa strategia, che punta ad avere la produzione più pulita, sin dal primo avvio di Plomin 2: abbiamo infatti previsto nella progettazione della centrale la desolforazione, sebbene non fosse all’epoca obbligatoria per legge”.

“Siamo grati dell’opportunità offertaci da TE Plomin di partecipare a questo importante progetto –  ha dichiarato Denis Peranic, Alstom Country President per i Balcani – volto a ridurre l’impatto ambientale delle attività di produzione di energia elettrica nella centrale Plomin 2”.

“Siamo orgogliosi – ha sottolineato Perica Jukić, Presidente del Direttivo di HEP d.d – di sostenere i nostri clienti con soluzioni d’avanguardia nel campo dei sistemi di protezione dell’ambiente e di fornire una soluzione esclusiva che garantisce la conformità alle normative ambientali sempre più severe, assicurando al contempo forniture affidabili di elettricità e un’aria più pulita per il futuro.

Entro il 1 gennaio 2018, la Croazia deve adeguare la propria base industriale ai limiti delle emissioni dettati dalla direttiva Europea – inoltre – L’impianto di denitrificazione della centrale Plomin 2 fa parte di queste misure, anche se l’installazione di nuove costose attrezzature non è sempre conveniente nelle centrali termiche, a causa della loro età avanzata. Tenendo in considerazione questo aspetto, HEP ha sviluppato progetti di rinnovo e ricambio delle unità di produzione già esistenti, tra cui il sito di TE Plomin. Nell’unità sostitutiva di Plomin, così come in altri siti, saranno implementate soluzioni tecnologiche moderne, con un elevato grado di efficienza del carburante e più efficienti sistemi e misure per limitare le emissioni inquinanti. Questo faciliterà l’aumento della capacità e della produzione di energia, riducendo al tempo stesso l’impatto ambientale”.

“TE Plomin d.o.o. è da sempre proattiva nella protezione dell’ambiente e l’installazione dell’impianto SCR – ha spiegato lo dimostra – ha spiegato spiega Mihajlo Mirković, consigliere di TE Plomin d.o.o – questo progetto è di grande importanza per la nostra centrale e per l’area locale. Abbatteremo drasticamente le emissioni di NOx dopo l’installazione del sistema di DENOX e forniremo una qualità dell’aria ancora migliore di quanto non sia richiesto oggi”.

Il sistema SCR – conclude la nota – sarà costruito secondo i requisiti specificati da TE Plomin, che prevedono, ad esempio, il sistema d’avanguardia ADIS (Ammonia Direct Injection System), per iniettare la soluzione ammoniacale direttamente nel gas effluente senza condizionamento esterno (evaporazione, diluizioni). Al fine di assicurare che l’impianto SCR fornisca le prestazioni garantite, gli ingegneri di Alstom eseguiranno la modellazione dinamica computerizzata del flusso (Computerised Flow Dynamics) presso il laboratorio Alstom di Växjö, in Svezia.

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