
La genesi del progetto
Il progetto EVE nasce dalla collaborazione tra Massimo Bismuto, AD di Enegan, e Maurizio Castagna, Responsabile Ricerca e Sviluppo di Enegan, nell’ambito di un bando di ricerca regionale per l’installazione di stazioni di ricarica per veicoli elettrici in Toscana. Tramite il Polo Tecnologico di Navacchio il gruppo decide poi di avviare lavorare al progetto con Dielectrik.
Tra sostenibilità e opportunità di mercato
“Abbiamo fortemente voluto e sviluppato questo progetto, non appena si è presentata l’occasione. Siamo sempre in prima linea con attività ed azioni che vanno nella direzione dell’ecosostenibilità e del rispetto per l’ambiente e nel corso della nostra vita aziendale lo abbiamo dimostrato. Questo è un ulteriore passo verso una filosofia green”, ha commentato in una nota Massimo Bismuto, Amministratore Delegato di Enegan. “Allo stesso tempo, da imprenditori, non potevano non cogliere l’incredibile opportunità che il mercato delle auto elettriche sta offrendo – ha aggiunto il manager – in un futuro non troppo lontano, i veicoli ad energia elettrica entreranno nella vita quotidiana di tutti noi”.

Un progetto in cui l’elemento chiave è la promozione della mobilità elettrica nel nostro Paese, come ha sottolineato Marco Bartalucci, fondatore di Dielectrik “Da anni lavoriamo con l’obiettivo dell’affermazione della mobilità sostenibile, con questa operazione possiamo finalmente contribuire in maniera significativa allo sviluppo della mobilità elettrica in Italia”, ha affermato il manager.
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