
L’impianto, che assume la curiosa forma della testa di topolino, è gestito dall’utility statunitense Duke Energy che venderà l’elettricità generata (equivalente al fabbisogno di 1000 famiglie) al Walt Disney World Resort. Il progetto è parte di un più ampio programma che porterà la Disney a ridurre le emissioni di gas serra del 50% entro il 2020 (rispetto ai livelli del 2012). “Come compagnia attenta all’ambiente, cerchiamo continuamente di assumere nuovi impegni a beneficio dell’ambiente e del Pianeta”, ha sottolineato Angie Renner, Direttore integrazione ambientale del Walt Disney World Resort.

Per fare il giro della morte in bici, correre nel mega cilindro o salire sulla teleferica non si paga il biglietto, ma bisogna consumare qualcosa in loco e, non essendoci personale di sicurezza, segnalare eventuali guasti o malfunzionamenti.
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