
Risparmio economico nei costi di gestione e minore impatto ambientale tra le principali motivazioni i di acquisto mentre la crisi economica rappresenta un freno al cambio del mezzo. La maggior parte degli intervistati ha un veicolo immatricolato dopo il 2011 e preferisce l’auto privata per gli spostamenti.
È quanto emerge dalla nuova instant survey “Vetture ibride ed elettriche, tu le acquisteresti?”, condotta nei primi dieci giorni di gennaio da Areté.
Caratteristiche tecniche delle ibride e plug-in,
gli italiani non sono informati
Non c’è grande competenza sulle caratteristiche tecniche che differenziato le ibride e le plug in. Rispetto nozioni come: sono tutte auto a emissioni zero (indecisi 32%, d’accordo 25%) ; i costi di gestione (carburante e manutenzione) di un’auto elettrificata (ibrida o elettrica) sono inferiori rispetto ai costi di un’auto con motore termico; la grandezza delle batterie è diversa tra i vari motori Full, Mild, Plug In, elettrico puro 38% ( in questo caso d’accordo 33% indecisi 38%).
Vedi “Alla guida di un’auto ibrida, falsi miti e opportunità“
Bonus mobilità ancora molti dubbi
Altro tema di difficile comprensione sono le agevolazioni finanziarie. La maggioranza degli intervistati dice di non aver compreso appieno come funzionano i bonus di acquisto (Solo il 4% dichiara di aver capito il sistema degli incentivi) ma che sarebbero disposti ad acquistare un veicolo a basso impatto se ci fosse un concreto aiuto finanziario. Nonostante ciò più della metà sono disposti a pagare tra il 10% e il 20% in più per una vettura ibrida/elettrica.
“I motivi legati al pricing pesano per il 54%. La percentuale sale al 77% se aggiungiamo il 23% che vorrebbe l’installazione del sistema di ricarica a casa compreso nel prezzo”
Quale modello ibrido sarebbe il più scelto
Mentre tra i modelli ibridi benzina diesel fano da padrone, tra le case automobilistiche preferite per un eventuale acquisto spicca la Toyota (15%), seguita da Fiat (12%) e Audi (10%)
Per ricevere quotidianamente i nostri aggiornamenti su energia e transizione ecologica, basta iscriversi alla nostra newsletter gratuita
e riproduzione totale o parziale in qualunque formato degli articoli presenti sul sito.
















