
Progettato dagli ingegneri del Centro di Innovazione del colosso automobilistico, lo pneumatico produce elettricità gazie alla presenza di materiale termoelettrico e piezoelettrico: il primo trasforma in energia il calore prodotto in condizioni statiche (assorbimento luce solare) o dinamiche (rotolamento); il secondo converte in energia la pressione generata dall’attrito del dispositivo. I materiali della struttura interna, combinati secondo una trama tridimensionale, potrebbero essere l’alternativa alla tecnologia RunonFlat.
L’energia prodotta viene poi immagazzinata nelle batterie del motore.
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