
“Questa è stata una scelta coraggiosa. Il cliente riceve il bicchiere multiuso e lo si invita a usarlo non solo nel parco, ma anche fuori”, rimarca l’ad del parco acquatico divertimenti, Renato Lenzi. “Vogliamo che le persone si divertano e che trascorrano una giornata indimenticabile per investire di emozioni questo senso civico”.
La stessa struttura del parco permetterà di svolgere attività di interazione con gli animali per accrescere in adulti e bambini il rispetto verso altre forme di vita. Programmi interattivi di educazione e sensibilizzazione saranno promossi nel Parco interazione mentre con Giochiamo insieme alle foche si potrà entrare in stretto contatto con foche e leoni marini. Il percorso immersivo Avventura nella foresta, che sarà inaugurato quest’estate, permetterà di toccare con mano specie diverse di uccelli acquatici e tropicali.
“Fino a qualche anno fa l’ecologia era solo una moda. Oggi la quantità di plastica in mare ci avverte che tra cinquant’anni ci sarà più plastica che pesci”, commenta Claudio Cecchetto, nuovo direttore artistico di Zoomarine Italia. “Per noi è solo l’inizio”. In questo inizio, il centro divertimenti ha inaugurato il pronto soccorso per le tartarughe, capace di accogliere 400 esemplari: “Qui ai bambini viene mostrata la plastica ritrovata nello stomaco delle tartarughe marine”, conclude Lenzi.
Di seguito una video intervista all’amministratore delegato sulle iniziative promosse nel e dal centro.
Dott. Lenzi, quali attività avete promosso all’interno del parco divertimenti acquatico per ridurre l’uso di energia?
Quanto è alta l’attenzione verso la produzione e selezione dei rifiuti oltre che il loro recupero?
Avete siglato accordi con enti di ricerca per la tutela della biodiversità?
Per ricevere quotidianamente i nostri aggiornamenti su energia e transizione ecologica, basta iscriversi alla nostra newsletter gratuita
e riproduzione totale o parziale in qualunque formato degli articoli presenti sul sito.















