Estra e Confindustria Toscana Sud consolidano la loro partnership per proteggere la competitività delle aziende dai costi energetici. Dopo l’energia elettrica, è stato rinnovato l’accordo per la fornitura di gas naturale, che interesserà circa 70 industrie per un volume complessivo di 2.300.000 mc.
leggi anche: Caro-gas e tensioni geopolitiche: l’allarme dell’industria manifatturiera italiana
I punti chiave dell’accordo:
-
Tariffe competitive: il costo del gas è indicizzato al PSV (prezzo di riferimento italiano) con spread ridotti e differenziati in base ai consumi (da 0,01 €/Smc a un massimo di 0,031 €/Smc).
-
Strumenti digitali: Estra mette a disposizione delle aziende la piattaforma Ermes per monitorare le quotazioni di mercato in tempo reale.
-
Vantaggi per i dipendenti: estese anche ai lavoratori delle imprese associate le offerte luce e gas dedicate e i servizi di consulenza attivati a gennaio.
“Vogliamo contribuire concretamente allo sviluppo economico dei nostri territori affiancando il tessuto produttivo con strumenti reali”, dichiara Francesco Macrì, Presidente di Estra.
“Questo accordo garantisce tariffe competitive e stabilità operativa, permettendo alle nostre imprese di continuare a innovare e competere”, conclude Giordana Giordini, Presidente di Confindustria Toscana Sud.
Per ricevere quotidianamente i nostri aggiornamenti su energia e transizione ecologica, basta iscriversi alla nostra newsletter gratuita
e riproduzione totale o parziale in qualunque formato degli articoli presenti sul sito.














