CESI: settant’anni di energia

Non è solo un indirizzo, ma il cuore pulsante di un’eccellenza italiana che ha appena tagliato il traguardo dei 70 anni. Con l’evento “Powering What’s Next”, il CESI (Centro Elettrotecnico Sperimentale Italiano) ha celebrato oggi il proprio anniversario, trasformando la sede storica in un forum d’eccezione per discutere il futuro del sistema elettrico mondiale.

KEMALab CESi
KEMALab

Una storia al servizio del Paese

Fondato nel 1956, il CESI è nato in un momento cruciale: l’Italia della ricostruzione aveva bisogno di energia per alimentare il boom economico. Da centro di ricerca applicata a supporto dell’elettrificazione nazionale, il Gruppo è diventato negli anni il custode della sicurezza e della modernizzazione delle nostre infrastrutture energetiche.

Dalla definizione degli standard tecnici alla sperimentazione di tecnologie d’avanguardia, CESI ha accompagnato ogni metamorfosi del settore:

  • La crescita della domanda nel dopoguerra.

  • Lo sviluppo delle grandi reti interconnesse.

  • L’attuale sfida della decarbonizzazione.

Un gruppo globale: dalle reti terrestri allo spazio

Oggi CESI non parla più solo italiano. Con attività in oltre 70 Paesi, il Gruppo è un player globale nella consulenza ingegneristica e nel testing di componenti. Ma c’è un dettaglio che guarda ancora più in alto: nei laboratori di Milano si producono celle solari ad alta efficienza per applicazioni spaziali, componenti critici che alimentano i satelliti dei più importanti programmi internazionali.

Melchiotti cesi
Melchiotti Cesi

“Settant’anni fa siamo nati per accompagnare la crescita industriale dell’Italia. Oggi mettiamo quella stessa competenza al servizio della transizione energetica globale”, ha dichiarato Nicola Melchiotti, Amministratore Delegato di CESI.

L’anniversario è stato l’occasione per un dialogo ai massimi livelli tra istituzioni e industria. All’evento hanno partecipato figure chiave del panorama energetico:

  • Gilberto Pichetto Fratin, Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.

  • I vertici delle principali utility e aziende del settore: Flavio Cattaneo (Enel), Giuseppina Di Foggia (Terna), Massimo Battaini (Prysmian), Nicola Monti (Edison) e Renato Mazzoncini (A2A).

  • Il presidente di CESI, Guido Bortoni.

Al centro del dibattito, temi che definiranno i prossimi decenni: la sicurezza degli approvvigionamenti in un contesto geopolitico instabile, la resilienza delle infrastrutture e l’indispensabile innovazione tecnologica necessaria per raggiungere gli obiettivi climatici.

Guardare al futuro con responsabilità

La missione di CESI resta la stessa dal 1956, ma con orizzonti più vasti. L’indipendenza tecnica e l’autorevolezza scientifica rimangono i pilastri su cui governi e investitori poggiano le proprie strategie energetiche.

“L’energia è il cuore delle economie moderne e cambia il mondo solo quando funziona”, ha concluso Melchiotti. “E garantire questo funzionamento è, da settant’anni, il mestiere di CESI.”


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