“La procedura di infrazione avviata dalla Commissione Europea nei confronti dell’Italia, per mancato recepimento della direttiva case green e per non aver pienamente attuato, né spiegato in modo esauriente l’eliminazione graduale degli incentivi finanziari per l’installazione caldaie autonome a combustibili fossili entro il termine del primo gennaio 2025, non ci stupisce affatto“. Queste le prime parole di commento di ARSE, Coordinamento FREE, Greenpeace, Kyoto Club, Legambiente, WWF Italia.
Le associazioni sottolineano anche come l’Esecutivo abbia dimostrato di voler proseguire nel finanziamento delle caldaie a gas, ancora presenti nel Conto Termico 2.0 ancora in vigore e che verrà sostituito dal Conto Termico 3.0 solo a dicembre, andando contro ben due direttive europee. la procedura coinvolge anche Ungheria ed Estonia. “Al Governo Meloni chiediamo il rispetto del termine ultimo per il recepimento della direttiva, ossia il 26 maggio 2026, e chiediamo l’esclusione immediata delle caldaie a gas da qualsiasi forma di incentivazione” conclude la nota delle associazioni.
Anche il M5S ha commentato la procedura di infrazione definendola in una nota del 21 novembre di Emma Pavanelli, capogruppo M5S in commissione Attività produttive alla Camera “l’ennesimo segnale di una classe politica impreparata i cui errori, come al solito, vengono pagati dai cittadini” .
Credito d’imposta sull’acquisto di prodotti e imballaggi realizzati con materiali di recupero
#Energiaelettrica. In Commissione 8a, audizioni informali di @E_Futura e @CoordFree su schema di dlgs di attuazione della direttiva #UE sul miglioramento dell’assetto del mercato https://t.co/QgDDwkAEdz Diretta → https://t.co/lZUInTdgQV pic.twitter.com/gxqIsLv4NB
— Senato Repubblica (@SenatoStampa) November 18, 2025
Interrogazioni a risposta immediata
19 novembre la VIII Commissione Ambiente, in sede consultiva, ha concluso l’esame degli emendamenti, per il parere alla XIV Commissione Politiche dell’Unione europea, del disegno di legge recante Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l’attuazione di altri atti dell’Unione europea – Legge di delegazione europea 2025 (C. 2574 Governo – Rel. Caiata, FDI), esprimendo parere e l’esame, per il parere alla X Commissione Attività produttive, del disegno di legge recante Legge annuale per il mercato e la concorrenza per il 2025 (C. 2682 Governo, approvato dal Senato – Rel. Montemagni, LEGA) esprimendo parere favorevole.
In sede referente, ha proseguito l’esame della proposta di legge recante Disposizioni concernenti il controllo della qualità dell’aria nelle zone sotterranee delle ferrovie metropolitane (C. 2395 Mascaretti – Rel. Milani, FDI), e ha avviato l’esame della proposta di legge recante Modifiche agli articoli 226-bis, 226-ter e 261 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, in materia di detenzione e commercializzazione delle borse di plastica (C. 2615 Iaia – Rel. Iaia, FDI)
In sede di atti del Governo ha proseguito l’esame dello schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva (UE) 2024/884, che modifica la direttiva 2012/19/UE sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche – RAEE (Atto n. 323 – Rel. Lampis, FDI).
In sede di interrogazioni a risposta immediata, ha svolto una seduta di interrogazioni su questioni di competenza del Ministero dell’ambiente della sicurezza energetica.
Infine in sede di interrogazioni ha svolto una seduta sulle seguenti interrogazioni di competenza del Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica: – 5-04642 Sergio Costa: Chiarimenti in ordine al quadro finanziario concernente la bonifica del sito di interesse nazionale (SIN) di Napoli orientale; – 5-04643 Ilaria Fontana: Elementi e intendimenti relativi alla discarica di Roccasecca.
Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche – RAEE
Promozione dell’energia da fonti rinnovabili, prosegue l’esame
19 novembre le Commissioni riunite VIII Ambiente e X Attività produttive, in sede di atti del Governo, hanno proseguito l’esame dello schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva (UE) 2023/2413, che modifica la direttiva (UE) 2018/2001, il regolamento (UE) 2018/ 1999 e la direttiva n. 98/70/CE per quanto riguarda la promozione dell’energia da fonti rinnovabili e che abroga la direttiva (UE) 2015/652 (Atto n. 324 – Rel. per la VIII Commissione: Milani, FDI; Rel. per la X Commissione: Barabotti, LEGA) e hanno avviato l’esame dello schema di decreto legislativo recante disposizioni per l’adeguamento della normativa nazionale al regolamento (UE) 2023/1542, relativo alle batterie e ai rifiuti di batterie, che modifica la direttiva 2008/98/CE e il regolamento (UE) 2019/1020 e abroga la direttiva 2006/66/CE (Atto n. 344 – Rel. per la VIII Commissione: Lampis, FDI; Rel. per la X Commissione: Andreuzza, LEGA).
Rischio idrogeologico e sismico, audizione Ciciliano e Coccia
19 novembre la Commissione parlamentare di inchiesta sul rischio idrogeologico e sismico del territorio italiano, sull’attuazione delle norme di prevenzione e sicurezza e sugli interventi di emergenza e di ricostruzione a seguito degli eventi calamitosi verificatisi dall’anno 2019, ha svolto l’audizione di Fabio Ciciliano, capo Dipartimento della Protezione civile della Presidenza del Consiglio, e di Eugenio Coccia, presidente della Commissione Nazionale per la Previsione e Prevenzione dei Grandi Rischi.
V commissione
Schema di decreto legislativo concernente disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 25 novembre 2024, n. 190, recante disciplina dei regimi amministrativi per la produzione di energia da fonti rinnovabili (Atto n. 332 – Rel. Barabotti, LEGA).
Presentazione di tre nuovi fogli geologici
“Il Progetto CARG è un pilastro fondamentale e strategico per il nostro Paese” ricorda in una nota il 22 novembre il senatore M5S Pietro Lorefice. Il M5S ha presentato tre nuovi fogli geologici su “Brescia”, “Sciacca” e “Taranto”. lorefice ha ricordato come “senza una mappatura geologica moderna e accurata, nessuna politica di prevenzione, nessuna strategia ambientale, nessuna pianificazione può dirsi davvero efficace. Il suo aggiornamento continuo deve restare una vera priorità nazionale, per questo è importante lo stanziamento di risorse che garantiscano continuità. Lo dobbiamo al nostro Paese”. Così in una nota , intervenuto al convegno di oggi al Senato ‘Progetto Carg: la cartografia geologica d’Italia al 50.000 continua rinnovandosi. Presentazione dei fogli geologici .
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