Eliminare i bandi alle auto a motore endotermico per il 2035 e per i mezzi pesanti al 2040, e consentire la valorizzazione dei biocarburanti, come il bioGPL ed il bioGNL la cui produzione deve essere sostenuta anche attraverso un apposito quadro incentivante. Queste le richieste di Assogasliquidi-Federchimica oggi in Assemblea nazionale nelle parole del presidente Matteo Cimenti.
Al centro della giornata dei lavori i temi legati all’incertezza, conflitti e sistema di regole ancora incompleto; ma anche parziali aperture e segnali da parte istituzionale di voler trovare soluzioni e chiarire il percorso da intraprendere. Questi gli elementi con i quali negli ultimi mesi si stanno confrontando i mercati e che sono al centro del dialogo delle Imprese italiane dei settori del GPL e GNL, rappresentati da
“Sì alla decarbonizzazione ma da portare avanti nel rispetto della neutralità tecnologica tutelando quindi contestualmente l’ambiente, il consumatore e l’industria, attraverso soluzioni concrete, non ideologiche e condivise da tutti” afferma Matteo Cimenti presidente di Assogasliquidi. “Allo stesso modo va superato il divieto di commercializzazione per le caldaie a partire dal 2040 per quegli immobili – e sono moltissimi – per cui non è possibile installare l’impianto a pompa di calore. In questi casi, le caldaie di ultima generazione alimentate in maniera crescente da gas rinnovabili rappresentano la soluzione già disponibile.
leggi anche: Emissioni di metano vanno inserite nel DL Energia
Ricordiamo anche che l’abbattimento delle emissioni del trasporto pesante sia stradale che marittimo non può prescindere dal GNL e, in prospettiva di lungo periodo, dal bioGNL. Chiediamo quindi misure – già nella prossima legge di Bilancio – a sostegno dell’autotrasporto che sceglie l’alimentazione a GNL e dell’armamento chiamato a rinnovare il proprio naviglio in senso ambientale potendo contare sulla propulsione a gas”.
“Infine, a livello nazionale – conclude Cimenti – più controlli per garantire che tutte le imprese che distribuiscono GPL, in particolare negli impieghi domestici del prodotto, sia in piena compliance con le norme del settore e ciò a garanzia del nostro consumatore finale, oltre che della corretta competitività tra gli operatori”.
Tra gli altri argomenti in discussione, il recepimento della direttiva ETS2 – con i rilevanti impatti che deriveranno ai consumatori finali – e le attese per quello della direttiva sulle energie rinnovabili (RED3) per le quali l’associazione sta dialogando con il Ministero dell’Ambiente.
Per ricevere quotidianamente i nostri aggiornamenti su energia e transizione ecologica, basta iscriversi alla nostra newsletter gratuita
e riproduzione totale o parziale in qualunque formato degli articoli presenti sul sito.












