Torna uno degli appuntamenti più importanti del calendario ecologico europeo: la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (Serr). L’edizione 2025 si terrà dal 22 al 30 novembre prossimi e si preannuncia come importante occasione per riflettere sulle nostre abitudini e agire per un futuro più pulito e verde. La campagna, la più grande nel suo genere in Europa, unisce cittadini, scuole, imprese, Ong e associazioni in nello sforzo comune per la prevenzione dei rifiuti.

Serr 2025: focus sui Raee e tre modi per partecipare
L’edizione di quest’anno si concentrerà sui Raee (Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche), un tema di crescente importanza. Le iscrizioni sono già aperte e tutti sono invitati a unirsi alla campagna. Ci sono tre modi per partecipare:
- Coordinatore: ruolo riservato alle autorità pubbliche che intendono coordinare la Settimana sui loro territori;
- Sviluppatore di azioni, ideale per chiunque voglia organizzare un evento o un’iniziativa di sensibilizzazione: possono aderire autorità pubbliche, associazioni, Ong, imprese, istituti scolastici e singoli cittadini;
- Partecipante per chi desidera prendere parte a un’azione già in programma: è possibile scoprire le iniziative più vicine a casa o unirsi alla campagna Let’s clean up Europe.
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Let’s clean up Europe: un’onda di pulizia in tutto il continente
Parallelamente alla Serr, si svolge la campagna Let’s clean up Europe (Lcue). Questa iniziativa, attiva in tutti i Paesi europei, invita a organizzare o partecipare ad azioni di pulizia per strade, parchi e spiagge.

Contribuire a rimuovere i rifiuti visibili non solo migliora l’ambiente, ma sensibilizza anche sull’importanza della prevenzione e della riduzione dei rifiuti. L’edizione 2024 della Lcue ha visto il successo di oltre 1.000 azioni in tutta Europa, dimostrando la crescente partecipazione e l’impegno collettivo.
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I successi dell’edizione 2024: l’Italia si è distinta nella lotta allo spreco alimentare
L’edizione 2024 della Serr ha avuto come tema principale lo spreco alimentare. Le azioni italiane si sono distinte, portando a casa cinque importanti riconoscimenti per l’impegno e la creatività:
- Imprese: “L’importanza di usare i propri sensi per ridurre lo spreco di cibo” di Too Good To Go, un progetto di ricerca sulla comprensione delle etichette alimentari e l’uso dei sensi per valutare la freschezza dei prodotti.
- Pubbliche Amministrazioni: il Comune di Torino è stato premiato per “RE-Taste Torino Tutto il gusto del cibo circolare in città”, progetto che ha affrontato la gestione dei rifiuti organici e la prevenzione dello spreco alimentare.
- Cittadini: Trieste Senza Sprechi ha vinto con “Riduci, Riusa… Rimescola!”, che ha incluso un talk con ospiti e la creazione di una mappa interattiva delle realtà che combattono lo spreco in città.
- Scuole: Archè Impresa Sociale ha ricevuto il plauso per “Rifiuti zero, creatività infinita”, progetto che ha coinvolto gli studenti nella trasformazione di prodotti invenduti in piatti nutrienti.
- Associazioni: ReFoodGees è stata premiata per “RecuperiAmo… la cultura del non spreco”: l’azione ha visto volontari, inclusi migranti e richiedenti asilo, recuperare frutta, verdura e pane invenduti per ridistribuirli a famiglie bisognose.
Questi successi dimostrano l’importanza e l’impatto della Serr nel promuovere le 3R: ridurre gli sprechi, riutilizzare i prodotti, riciclare i materiali. Ora, con l’apertura delle iscrizioni per il 2025, è il momento di unire le forze e dare un nuovo impulso a questa missione per un futuro più sostenibile.
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